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Buona sera, oggi è venerdì 9 maggio 2008

Maschi e femmine

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Maschi e femmine

Per riprodursi, per amarsi o cos'altro? 
Abbiamo già accennato alcuni degli elementi che sono alla base dell’identità maschile e femminile. Essere uomini o essere donne è il risultato di un processo in cui la biologia e la cultura s’intersecano determinando gli stereotipi che ci appaiono come i più interessanti. Il cinema, la televisione e la pubblicità ci rimandano continuamente corpi e personaggi maschili e femminili che hanno anche un ruolo di modello…ideale. Ma se un tempo i miti erano Marilyn Monroe e Humphrey Bogarth oggi le caratteristiche fisiche e psicologiche più gradite sono cambiate e sono ulteriormente destinate a cambiare.

Il fatto è che da un punto di vista biologico il maschio e la femmina devono salvaguardare la continuità della nostra specie attraverso l’accoppiamento e la riproduzione (1). Mentre da un punto di vista culturale le esigenze sono molteplici e spesso in contraddizione tra loro: realizzazione individuale a scapito della formazione di una coppia, dilatazione dei desideri materiali e sociali, carenza di tempo o di altre risorse, problematiche psicologiche o corporee consistenti che ostacolano il raggiungimento degli obiettivi.

Se torniamo al sesso e all’eterosessualità ci appare evidente se pensiamo, ad esempio, alla contraccezione che il numero di rapporti sessuali che un individuo intraprende ai fini riproduttivi sono di solito un’esigua minoranza rispetto al numero totale di incontri sessuali!
La riproduzione si è sganciata, nella nostra specie, definitivamente, dagli altri scopi che la sessualità realizza, primo fra tutti il piacere. E, fatto ancor più strabiliante, anche la riproduzione si è resa indipendente dal piacere attraverso i concepimenti assistiti! Abbiamo dunque piegato alle nostre esigenze quelle della biologia, della natura.

Siamo tra i primi paesi ad avere segnato la “crescita zero”. Contemporaneamente oggi viene valorizzata al massimo l’attività sessuale che è entrata a far parte di una buona “qualità della vita”. Questo dipende ovviamente da fattori psico-sociali: oggi una famiglia media ha un solo figlio perché non ne desidera un secondo! Al tempo stesso la sessualità dei partner resta attiva prima e dopo la nascita del figlio per decenni. In realtà, penso che siano due le grandi cause dell’evolversi del modello familiare e della concezione della sessualità attuale: la scissione riproduzione/piacere (a tutto vantaggio del piacere) e il cambiamento del ruolo femminile.

Il ‘900 è stato il secolo che ha registrato una vera e propria ridefinizione, anche legale, dei rapporti uomo-donna e della famiglia, orientandosi verso una condizione di parità. Cosa significa quindi oggi essere un uomo o una donna e quali sono i limiti specifici che s’incontrano nel vivere quotidiano? Le donne lamentano spesso identici problemi nell’incontrare un uomo ed è anche vero il reciproco.

Esiste dunque un mondo femminile e un mondo maschile? Esiste un linguaggio sessuato? Perché spesso non ci capiamo? Sono gli ormoni, gli estrogeni e il testosterone, tipici di femmine e maschi a orientare il nostro comportamento? E’ vero che le donne son più istintive e irrazionali e gli uomini più razionali e controllati?

Le nostre risposte in merito son molto cambiate nella direzione di una qualche convergenza tra i due sessi  destinata probabilmente ad accentuarsi con le nuove generazioni. La maternità, ad esempio, ha definito l’identità femminile in maniera totalizzante fino al secolo scorso: oggi una giovane donna vuole molte cose tra cui la maternità ma a patto di poter scegliere bene il compagno, il momento e di poter curare se stessa oltre al figlio. Morte della mistica del sacrificio femminile e dell’identificazione totale col solo ruolo di madre.

L’iniziativa sessuale che prima era tassativamente a carico dell’uomo è oggi spartita, come il carico economico nella famiglia cosiddetta a doppia carriera dove entrambi i partner lavorano. La cura dei figli e della casa, invece, ancora risulta maggiormente svolta dalle donne.

Ma su questo e altro, torneremo prossimamente!

(1): E’ vero che maschi e femmine sono diversi per potersi accoppiare e riprodurre ma questa diversità viene più o meno enfatizzata culturalmente con ricadute su molti piani: religioso (le donne hanno avuto il riconoscimento dell’anima col concilio di Trento, una donna non può essere Papa o Cardinale ne’ semplicemente sacerdote), economico (differenze salariali, difficile accesso ai livelli dirigenziali), politico e discriminazioni sociali ancora piuttosto consistenti che con gli aspetti “naturali” hanno poco a che vedere. Invece:“GLI IMPERATIVI BIOLOGICI FISSATI PER TUTTI GLI UOMINI E PER TUTTE LE DONNE SI RIDUCONO A QUATTRO: SOLO UN UOMO PUO’ FECONDARE, SOLO UNA DONNA PUO’ AVERE MESTRUAZIONI, GRAVIDANZE E ALLATTARE” (J.Money, P.Tucker, 1975) Il resto, anche la gestione di questi 4 imperativi, è scienza della convivenza sociale.

La differenziazione sessuale

Jost (1970) ritiene che il processo di differenziazione sessuale sia di tipo sequenziale, con rigorose fasi e sequenze spazio-temporali che se vengono disattese producono notevoli disfunzioni.

1- SESSO GENETICO O CROMOSOMICO
Si determina al concepimento quando si formano uova fecondate con corredo XX (la futura femmina) o XY (il futuro maschio).

2- SESSO GONADICO
Era in base all’esame del dimorfismo dei genitali esterni che un tempo il neonato veniva assegnato ad un sesso piuttosto che all’altro. Adesso già durante la gestazione, attraverso l’ecografia è possibile venire a conoscenza del sesso gonadico del nascituro. L’attribuzione del genere attraverso il sesso gonadico è uno dei fenomeni universali e caratteristici dell’interazione sociale umana!

3- SESSO ENDOCRINO O ORMONALE
Il ruolo dei diversi ormoni è fondamentale per particolari aspetti metabolici e somatici. Tipico lo pseudoermafroditismo quando durante la gravidanza la madre ha assunto androgeni (la neonata, cromosomicamente XX mostra un sesso gonadico maschile)

4- DIMORFISMO SESSUALE DEL CERVELLO
Ci sono differenze nel cervello maschile e in quello femminile.
Nel comunicare verbalmente le donne usano entrambi gli emisferi, mentre i maschi solo quello sinistro (Yale Univ. School of Medicine, studio condotto con la risonanza magnetica FMRI Functional Magnetic Resonance Imaging e PET (Position Emission Tomography); in uno studio australiano si identifica l’area del linguaggio, nelle donne, come 20%-30% superiore di quella maschile)
Gli uomini hanno una visione diurna migliore delle donne che, al contrario, hanno una visione crepuscolare migliore. Il coordinamento motorio finee l’attività verbale sarebbero a vantaggio delle donne, mentre gli uomini sembrano più dotati per le attività spaziali e per compiti che richiedono più prestazioni contemporanee.
L’area dell’orgasmo differisce: nelle donne è nel lobo temporale destro (una delle strutture cerebrali più avanzate in termini evolutivi), mentre negli uomini si trova in una struttura primitiva: l’ipotalamo. (Lancet)
Il Talamo e l’Amigdala sono coinvolti, oltre al Setto (iniettando acetilcolina direttamente nel Setto, nucleo del Sistema Limbico, Heath, nel 1972, scatenò un orgasmo in un soggetto femminile) nella donna: Masters e Johnson stimarono la sensazione orgasmica femminile 8 volte superiore a quella maschile (come l’indovino Tiresia?!)

5- SESSO PSICOLOGICO
Tanto più gli animali sono in basso nella scala filogenetica tanto più il loro comportamento è stereotipato e determinato dagli elementi genetici, gonadici e ormonali e poco o nulla dalla storia personale successiva.

Esattamente il contrario avviene per l’essere umano.

6- SESSO SOCIALE
L’interazione tra le persone è fortemente contrassegnata dal genere.
In ogni contesto familiare e sociale troviamo stereotipi di riferimento per i due sessi. Questi stereotipi cambiano nello spazio e nel tempo.
Complementarietà dei due generi: “la codificazione mentale che ne risulta rassomiglia a quella del bilinguismo, soprattutto a quella variante in cui un bambino immigrato capisce la lingua dei suoi avi ma si rifiuta di parlarla”

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Pagina aggiornata al 19/04/2007

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