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Buona notte, oggi è sabato 24 giugno 2017

Il ciclo irregolare

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Il ciclo irregolare

A chi non è capitata almeno una volta un’irregolarità mestruale?

Il ciclo è anticipato o ritardato, troppo scarso o troppo abbondante, o non finisce più… Specie quando il ciclo si prolunga in maniera anomala, sorgono i primi dubbi: sarà normale? Ho sbagliato a prendere la pillola? Sarò incinta? Perché il ciclo mi viene quando vuole lui e alle mie amiche non succede?

hai meno di 20 anni: nei primi due anni dopo il menarca – la comparsa della prima mestruazione – l’irregolarità dei cicli è frequentissima, e la mestruazione è spesso dolorosa. Le cause più comuni? Assenza di ovulazione e insufficienza di progesterone. La curva della temperatura basale è piatta, e la seconda fase del ciclo è molto breve l’irregolarità mestruale disturba la vita della ragazza, che ha bisogno di punti fissi all’inizio della sua storia di donna. Quasi sempre questi problemi sono passeggeri e non condizionano la vita della futura mamma e della donna adulta. In caso di ritardo mestruale è bene pensare prima di tutto a un’eventuale gravidanza, e sottoporsi al test in caso di dubbio. Quando necessario, il trattamento è basato sulla pillola o su qualsiasi altro trattamento di tipo ormonale in grado di regolare il ciclo. Si tratta di un trattamento funzionale e non curativo. La consultazione ginecologica è d’obbligo per verificare la presenza di eventuali cause organiche.

hai tra 20 e 40 anni: la produzione di ormoni femminili – estrogeni e progesterone – si svolge sotto il controllo delle due zone del cervello (ipofisi e ipotalamo) il cui ruolo consiste nello stimolare la produzione ormonale. L’irregolarità mestruale può essere provocata da un’insufficienza ormonale, in particolare è frequente la carenza di progesterone; in questo caso la curva della temperatura basale è piatta o mostra che la seconda fase del ciclo è troppo breve. Non sempre l’ovulazione ha luogo, e in questo caso il disturbo può associarsi a infertilità e a un completo disordine mestruale. Tra le cause possibili della carenza di progesterone troviamo l’insufficienza tiroidea, l’insufficiente stimolazione da parte dell’ipotalamo e dell’ipofisi, l’iperprolattinemia (iperproduzione dell’ormone prolattina), l’anomalia ovarica con iperandroginia (secrezione eccessiva di ormoni maschili), insufficienza ovarica, obesità e malattie associate. Anche un forte stress o uno shock psicoaffettivo possono influenzare negativamente l’ovulazione e talvolta provocare un deficit di progesterone
 i disturbi mestruali più o meno emorragici migliorano con il trattamento a base di progestinici di sintesi o con la somministrazione della tradizionale pillola antifecondativa. La consultazione ginecologica è indispensabile per eliminare le eventuali cause organiche come infezioni, tumori benigni o maligni, polipi, fibromi, endometriosi, ecc. L’analisi di gravidanza deve essere sistematica, le sorprese possono essere dietro l’angolo… 

hai 40 anni o più: la secrezione di progesterone diminuisce e diventa insufficiente, lasciando il predominio a quella di estrogeni: si entra in perimenopausa. Le mestruazioni diventano imprevedibili, sono spesso di tipo emorragico e si accompagnano a una sindrome premestruale caratterizzata da tensione al seno e dolori pelvici. Questi fenomeni sono dovuti alla produzione ormonale che in questa fase della vita diventa irregolare: insufficiente in un certo periodo, può ritornare nella norma in brevissimo tempo. Le complicazioni ormonali rendono difficile il trattamento e il dosaggio degli ormoni è inutile perché i risultati non sono interpretabili. In questo periodo non è raro che si sviluppino i fibromi, dovuti proprio a queste grandi oscillazioni ormonali. Questo stato può durare per alcuni anni prima che insorga la menopausa propriamente detta il trattamento a base di progesterone è di norma il più frequente, ma può rendersi indispensabile un’operazione chirurgica per rimuovere le mucose che rivestono la cavità uterina, soprattutto in caso di mestruazioni emorragiche croniche. L’efficacia del trattamento è talvolta rimessa in causa del disordine ormonale, perciò può accadere che il trattamento debba essere sottoposto a riaggustamenti successivi che richiedono più di una visita ginecologica. Le visite e gli esami tenderanno a indagare l’eventuale presenza di patologie ovariche, cervicali (collo dell’utero), o uterine (fibroma, ecc.), o una gravidanza tardiva. La consultazione ginecologica è indispensabile. La scomparsa delle mestruazioni durante il trattamento è spesso il segno di inizio della menopausa vera e propria.

Guarda l'animazione sul ciclo mestruale: clicca qui

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Pagina aggiornata al 19/04/2007

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