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La
manutenzione del sesso
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Cosa
hanno in comune il Papa Alessandro VI, Charlie
Chaplin e Duke Ellington? Sono stati grandi
amatori, quasi dei satiri. Il loro corrispettivo
femminile, per numero di amanti o prodezze tra le
lenzuola, è rappresentato da Cleopatra, Caterina
di Russia e Marilyn Monroe. Al contrario, si dice
che Hans Christian Andersen, Elisabetta I e
Nikolai Lenin fossero affetti da desideri sessuali
estremamente ridotti. E che D.H. Lawrence,
nonostante avesse scritto il più famoso romanzo
erotico di tutti i tempi, L’amante
di Lady Chatterley, soffrisse di frequenti
episodi di impotenza. Mentre Napoleone divenne
cronicamente impotente già a 42 anni. Sebbene
avessero una gran reputazione, delusero le loro
amanti Clark Gable, George Gershwin ed Ernest
Hemingway. E contrassero varie malattie veneree
Chopin, Enrico VIII e Benito Mussolini. Ma cosa
bisogna fare per diventare come Luigi XIV, il Re
Sole, come Pablo Picasso, Sarah Bernhardt o Anthony
Queen che saranno ricordati anche per una
inusitata potenza sessuale fino alle più
venerande età? O come Gary Cooper, Jimi Endrix e
Sting, tutti capaci di coiti incredibilmente
prolungati?
Il
sesso è una macchina perfetta quando funziona.
Un gioiello di trasmissione nervosa, di secrezione
ormonale, di vascolarizzazione efficiente che
permette dalla pubertà in poi di rinnovare giorno
dopo giorno gli slanci dell’amore. Ma, come
tutte le macchine sofisticate, ha bisogno di mille
precauzioni e di un programma di manutenzione
attento e dettagliato. E’
una macchina che può facilmente incepparsi, che
può “lasciarci a piedi” sul più bello, che
può addirittura deludere e frustrare.
C’è
una manutenzione del sesso? E
quando invece rivolgersi in officina? Siamo
abituati a pensare il sesso come qualcosa di
naturale, di istintivo, come qualcosa che deve
esserci per forza. Storciamo il naso quando
vediamo la medicina interessarsi dei disturbi del
comportamento sessuale. Consideriamo l’uso di
farmaci per guarire dall’impotenza o
dall’assenza di orgasmo come uno svilimento,
come un’umiliazione. Non penseremmo lo stesso se
si trattasse di un antibiotico per curare la
polmonite. Forse per questo il medico e lo
scienziato hanno impiegato tanto tempo per
imparare a curare i disturbi sessuali. Ma ora ci
stanno riuscendo.
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Giovanni
Carrada, Emmanuele A. Jannini, La
scienza dell'amore
,
Baldini & Castoldi, 1999
Cosa
c'è di comune a tutti, uomini donne e
animali, nel comportamento sessuale? Ci sono
schemi di comportamento, "copioni"
che si ripetono nel corteggiamento, nella
seduzione, nel tradimento, nel sex appeal? La
scienza moderna dice di sì. Scopo di questo
libro è divulgare al grande pubblico queste
scoperte e far comprendere come conoscere le
"regole del gioco" sia importante
per essere buoni amanti. |
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