Donne
giovani e belle accompagnate con uomini maturi,
giovani affascinanti in coppia con donne meno
appariscenti … ci si domanda cosa li tenga uniti
se sono così diversi. Ma davvero sono così
“distanti”?
Una
persona ha del
sex appeal,
cioè del
fascino,
quando
riesce ad attrarre a sé, con
una certa facilità e naturalezza, numerose persone
dell’altro sesso. I ‘vincenti’ nella
categoria del sex appeal sanno emozionare,
consapevolmente o meno, i loro possibili partners,
attraverso messaggi misteriosi e simbolici, in grado
di trasformare in poco tempo una persona distratta
ed occupata in altre cose in un possibile partner,
attento, sollecito ed interessato. I
messaggi più forti sono quelli meno espliciti,
meno riferiti direttamente agli aspetti strettamente
sessuali. Essi riguardano ad esempio l’idea di
buona salute, forza fisica e psicologica, odori
gradevoli, bellezza
del corpo, eccetera.
Tempo
fa è stata effettuata una ricerca per comprendere
quali fossero in particolare le caratteristiche
più desiderate in un partner sessuale. Ne è
emerso che le
donne cercano
negli uomini anzitutto il successo,
l’esperienza
nella vita sociale, la leadership, la professione,
la posizione
economica, il carattere
brillante, l’esperienza di diverse altre
relazioni sentimentali precedenti e, solo
dopo tutto questo, la
bellezza fisica, rappresentata da un corpo forte
e muscoloso, spalle larghe, mascella larga, zigomi
prominenti, mento pronunciato, fronte ampia, alta
statura, potenza sessuale e via dicendo. In ogni
caso è ormai provato che le donne guardano più
all’insieme
della persona che non ai singoli attributi
fisici.
La
donna che più piace agli uomini è
invece anzitutto
bella, con un bel corpo ed un bel viso, dotata
di abilità erotica, capacità
affettive, giusto equilibrio fra socievolezza e
riservatezza e… (sic!) attitudine
femminile ai
lavori domestici!
La
scienza ha voluto trovare una spiegazione a tutto ciò
nella continua
selezione della specie a fini riproduttivi: se i
figli devono nascere bene e sopravvivere a lungo,
avendo la possibilità di riprodursi a loro volta,
la madre che li mette al mondo deve essere sana e
con determinate caratteristiche favorenti, tipo la
giovinezza, i fianchi larghi, il seno pronunciato,
la personalità aperta ma non troppo vivace,
l’interesse per la cura dei piccoli. Il padre
ideale più che bello deve essere anzitutto fedele,
forte, potente, ricco, per mantenere e proteggere i
suoi figli fino a che non saranno autosufficienti.
Questi concetti
di eugenetica (la disciplina che studia il
miglioramento della specie umana) spiegano anche da
dove vengano quelle strane, fatali attrazioni che,
da sempre, scoccano fra donne giovani e belle e
uomini di un certo prestigio sociale, anche se non
più nel fiore degli anni.
Essere
belli non significa
automaticamente
avere del sex appeal: se si è troppo belli
infatti si spaventano quei candidati che,
consapevoli della loro inferiorità su questo piano,
non desiderano confrontarsi continuamente con gli
inevitabili, pericolosi rivali e che tendono dunque
ad azzerare subito i richiami sessuali dei ‘troppo
belli’. Gli uomini più riservati, ad esempio,
sembrano provare attrazione per bellezze femminili
piuttosto misurate, mentre gli estroversi
prediligono donne formose, dal seno prosperoso.
Da
qualche decennio le cose sono
un po’
cambiate, perché la cultura ed il progresso
hanno, in tanti campi, vinto i dettami della natura.
Le donne di oggi sono anch’esse forti, potenti e
ricche e dunque possono finalmente permettersi anche
loro di cercare puramente la ‘bellezza’ in un
uomo. Ecco allora l’interesse
crescente per i belli e ‘palestrati’. Dei
ricercatori canadesi hanno scoperto ad esempio che,
per far colpo sulle donne, basta semplicemente
raccontare loro di lavorare duro sui propri muscoli
in una palestra, anche se poi non è vero: il
messaggio che arriva è quello di essere una persona
sana, forte, pulita, allegra, socievole e dunque un
buon partner sessuale.
Alla
base dell’attrazione
sembrano esserci, oltre
che l’aspetto
fisico, anche due componenti psicologiche: la
somiglianza (valori comuni, cultura, hobbies…)
e l’interessamento
dell’altro (attenzioni particolari, riguardi,
desiderio di compagnia, sentimenti affettuosi…),
per cui questo rafforza il concetto che, per avere
fascino, non occorre solo essere attraenti, ma anche
avere dei contenuti, dei valori ed abilità
comunicative.
Cercare
di migliorare
il proprio sex appeal si può ed è anche utile,
non solo in campo strettamente sessuale, ma anche
per migliorare le proprie chances di attrazione di
possibili partner, ridestare l’interesse assopito
di un coniuge, sentirsi più sicuri di sé nella
vita.
Chi
volesse affinare o potenziare il suo sex appeal
dovrebbe anzitutto mettersi davanti ad uno specchio,
osservarsi
ed imparare a rispettarsi. Sebbene qualcosa di
‘esterno’ possa essere sicuramente migliorato,
il lavoro più grande riguarda l’interno e fa leva
sull’autostima:
chi non si stima infatti, non si ama e se non si ama
da solo, come può pretendere che lo facciano gli
altri?