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In
genere, l’eiaculazione e l’orgasmo si producono nell’uomo nello stesso
momento, e sono spesso considerati sinonimi.
L’orgasmo maschile è un fenomeno riflesso che una volta iniziato non può più
essere interrotto. Durante l’orgasmo si producono nell’uomo contrazioni
involontarie della prostata e delle vescicole seminali, ai quali seguirà
l’espulsione sotto pressione dello sperma.
Normalmente dopo l’orgasmo subentra nell’uomo un periodo detto periodo
refrattario in cui egli è insensibile a qualunque stimolazione sessuale,
e addirittura in alcuni casi la stimolazione diretta del pene può essere
dolorosa o sgradevole. Negli uomini
giovani in periodo refrattario è di breve durata, e tende ad aumentare con
gli anni passando da pochi secondi o minuti a ore. Uno dei disturbi più
frequenti e comuni della fase orgasmica è costituito dall’eiaculazione
precoce, cioè dall’incapacità di avere un controllo volontario sul momento
dell’eiaculazione. Questo disturbo riguarda in media un uomo su tre, ed è
molto raramente di natura organica. Le sue cause primarie risiedono infatti in
ragioni psicologiche o relazionali quali ansia, stress, mancanza di
esperienza, paura dello scacco, ansia da prestazione e conflitto nella coppia.
Ma anche l’eiaculazione ritardata o l’incapacità di eiaculazione,
l’eiaculazione anedonica (nella quale cioè non viene percepito alcun
piacere) e quella retrograda (in cui cioè lo sperma ritorna alla vescica
invece di essere espulso) sono altrettante manifestazioni di una patologia
legata a questa fase. In questi casi predominano le cause organiche, le quali
però non escludono la presenza o la concomitanza di altri fattori, quali
quelli psicologici o relazionali.
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