Leggere il
comportamento di lui Secondo
gli etologi e gli antropologi noi emettiamo dei
“segnali” inconsapevoli che comunicano il
nostro grado di interesse o disinteresse
nell’altra persona. Questi sono i più comuni
segnali promettenti (mi piaci!) e quelli
scoraggianti (non mi interessi…) che emettono
gli uomini.
Segnali
positivi
Segnali
negativi
Ti
guarda negli occhi
con una certa insistenza che va oltre
le normali convenzioni
dell’educazione e della cortesia.
Lancia un’occhiata fintamente
casuale alla tua figura, e poi
riprende a guardarti dritto negli
occhi. OK, gli piaci tutta, dalla
testa ai piedi…
Oltre
a non guardarti con particolare
insistenza, si
chiude a riccio: incrocia le
ginocchia, tiene le gambe unite,
incrocia le braccia. Non ci siamo, non
ti fa spazio…
Si
aggiusta la cravatta, si sistema i
capelli, insomma controlla
il suo aspetto. A meno che non sia
un maniaco del
look, queste piccole
preoccupazioni sono in genere un buon
segno
Continua
a tenere serrate le braccia, si sbraga
sulla sedia, insomma non
è particolarmente disponibile, népreoccupato
di piacerti
Controlla
il suo portamento,
tende a spingere in fuori i muscoli
pettorali
Assume
una postura
rilassata, non si preoccupa di
“fare colpo” su di te
Presta
particolare attenzione a ciò che
dici, e a ciò che dice lui, cerca di
dirti cose che pensa ti possano
interessare, colpire, piacere,
è contento quando scopre tra di voi
un’affinità
Appoggia
il viso a una mano, la conversazione
langue oppure è
cortese ma non cordiale, insomma
c’è poco feeling
Sorride
spesso,
annuisce anche impercettibilmente a
quello che dici, ha un atteggiamento
disponibile e amichevole
Non
cerca mai di accorciare le distanze
tra di voi:
non si sporge in avanti quando ti
parla, è continuamente distratto da
altri elementi (gente che entra ed
esce, altre donne, oggetti…),
controlla l’ora, dondola una gamba o
è innervosito
Le
braccia sono aperte,
le mani sono aperte. Gesticola quando
ti parla, è partecipe e interessato
alla conversazione
E’
distratto,
continua a guardarsi intorno, continua
a tenere le braccia incrociate,
giocherella con qualche oggetto
(orologio, telefonino, portacenere…)
Cerca
un contatto non impegnativo,
avvicina le mani a te, ti tocca
innocentemente con qualche scusa, ed
è un po’ imbarazzato nel farlo
Evita
accuratamente qualsiasi contatto
fisico, anche quello accidentale,
mantiene invariate le distanze tra di
voi, nella conversazione tende
a sottolineare le differenze tra
di voi,
piuttosto che le affinità
Tende
inconsapevolmente a
sincronizzare i suoi movimenti ai
tuoi, si muove inconsapevolmente in
modo speculare a te (se tu vi
allontani, anche lui lo fa; se tu
accavalli le gambe, lo fa anche lui,
ecc.)
Donne:
le preferenze inconsapevoli
Il numero degli spermatozoi che una donna
trattiene dipende anche dal numero dei suoi
partners sessuali. Gli
incontri adulterini delle donne hanno spesso
luogo nei momenti più svantaggiosi, in
termini di riproduzione, per
i loro mariti. In un’indagine su scala
nazionale svolta in Inghilterra su un campione
di 3.679 donne, le partecipanti hanno preso nota
dei loro cicli mestruali e dei momenti in cui
avevano rapporti con il marito e nel caso, con
l’amante. Lo studio dei risultati ha mostrato
che quando le donne avevano una relazione
extraconiugale i rapporti con l’amante
coincidevano con il punto del ciclo nel quale
l’ovulazione, e quindi la possibilità di
concepimento, era al massimo. Questo fenomeno,
che non è certo una buona notizia per i mariti,
suggerisce però che le donne hanno sviluppato
una strategia funzionale ai loro propri
interessi riproduttivi, ottenendo al tempo
stesso dei geni probabilmente migliori e senza
rinunciare all’investimento del loro compagno
abituale. Insomma, l’arte del tradimento si è
raffinata per secoli nel corso dell’evoluzione
della nostra specie.