Il maschio
enigmatico
Domande e risposte riguardo ai più comuni
e criptici comportamenti maschili. E qualche “come
fare” di fronte alle grandi
decisioni.
Che cosa gli succede
quando incontra una donna che gli piace
Comincia a calcolare le probabilità a
favore, esattamente come facciamo noi. Sarà
libera? Mi respingerà se mi faccio avanti? Sto per
rendermi ridicolo? Sorrideva proprio a me, o mi sono
sbagliato? Insomma, anche loro sono insicuri e
un po’ imbarazzati. Di quelli che non lo sono per
nulla bisogna diffidare subito: la loro disinvoltura
nasce da un professionismo sperimentato che mira a
un risultato solo. Nella migliore delle ipotesi.
Nella peggiore, gli importa talmente poco di voi che
vanno a ruota libera. Nell’ipotesi più atroce,
pensano che dovreste ringraziarli per averci
provato, è chiaro che tipe come voi non se le fila
nessuno. Quindi, diciamo che vi prendono per fame. A
voi trarre le debite conclusioni.
Serie
A, serie B
Trovare la donna
giusta è come cercare un ago in un pagliaio.
Bisogna spostare moltissimo fieno prima di
arrivarci. Dai primi istanti, noi sappiamo se la
donna che ci sta di fronte può pensare seriamente
di inserirsi un giorno nella nostra vita o se invece
non sarà altro che un’avventura. In questo caso,
anche se ci mostriamo colpiti, la invitiamo a
uscire o passiano un intero weekend
con lei, faremo tutte queste cose senza mai
impegnarci seriamente. Tutto quello che vogliamo
è dimenticare i nostri guai, distrarci, trovare
una compagnia sessuale.
Partiamo
dal presupposto che lui sia un tipo OK, e voi pure.
Anche lui teme il rifiuto, che in effetti non dev'essere
un'esperienza confortante. Prova a guardarvi, ma non
ha il coraggio di farsi avanti. Le aggravanti: è
timido e tendenzialmente goffo. E lui lo sa.Tu sei
indecisa sul da farsi. Se andate avanti così, non
vi conoscerete mai.
|
Incoraggiarlo
|
Incoraggiarlo
|
|
Sì:
ricambiare l’occhiata, e sorridere
|
No:
fissarlo con insistenza e con l’occhio
languido
|
|
Sì:
raddrizzare la schiena, aggiustarsi
capelli e vestiti
|
No:
tentare l’approccio al posto suo. Mai
e poi mai
|
|
Sì:
se si è in compagnia, estraniarsi quel
tanto che basta
|
No:
richiami sessuali più o meno espliciti,
pose sexy
|
|
Scoraggiarlo
|
Scoraggiarlo
|
|
Sì:
notarlo, e poi passare oltre con lo
sguardo
|
No:
continuare a fissarlo. Perché
illuderlo?
|
|
Sì:
ostentare interesse nella propria
compagnia
|
No:
guardarlo dall’alto in basso. Non si
fa e basta
|
|
Sì:
trafficare col cellulare, guardare
spesso l’orologio
|
No:
ridacchiare di lui con qualcun altro.
Mai
|
|
Il
primo approccio
|
Il
primo approccio
|
|
Sì:
sorridere spesso, guardarlo negli occhi
|
No:
esame al microscopio. Vuoi farlo
scappare?
|
|
Sì:
prestare attenzione solo a lui. Ignorare
tutto il resto
|
No:
distrarsi in continuazione, salutare
tizio e caio
|
|
Sì:
niente parolacce, neanche quelle più
ovvie
|
No:
recitare una parte, atteggiarsi,
miagolare
|
|
Cosa
dirsi
|
Cosa
dirsi
|
|
Sì:
vaga e politicamente corretta. Prendere
tempo
|
No:
dichiarazioni programmatiche,
politica-sesso-religione
|
|
Sì:
quel tanto che basta per farsi
inquadrare. Non di più
|
No:
un interrogatorio stile KGB. Specie sul
suo 740
|
|
Sì:
ironia. Taglia l’aria, rende tutto più
semplice
|
No:
i sogni notturni, i ricordi infantili,
le malattie
|
Come
aumentare le probabilità di rivederlo
Lui
sembra una persona interessante, insomma vi ha
fatto una buona impressione. Le probabilità che
avete di rivedervi sono ovviamente proporzionali
alla qualità del primo incontro: se quello
non ha funzionato, le possibilità di recupero
sono scarsissime. Se invece vi sembra che tutto
sia andato bene, basta proseguire nello stesso
modo: spontaneità, un briciolo di seduzione e
di ironia, e tantissima gentilezza. Vi guardate
negli occhi, vi sorridete, cominciate
impercettibilmente ad accorciare le distanze.
Qualcosa comincia a diventare riconoscibile:
tu sai già che certe espressioni, certi modi di
dire o di atteggiarsi sono tipicamente suoi, e
viceversa. Tu cominci ad adorare i suoi, lui i
tuoi. Le possibilità sono in genere tre:
Va
tutto bene. Più lo conosci, più ti convince.
Insieme a lui ti senti a tuo agio, ti dice cose
interessanti, non ti annoia mai, è spontaneo,
simpatico, gentile - e per ora non ci sono note
stonate o segnali di allarme. Spesso i piccoli
incoraggiamenti producono grandi risultati:
potresti dirgli che sei proprio contenta di averlo
conosciuto, e che senz’altro andresti con lui al
concerto di cui ti ha parlato.
Perché
rendersi irraggiungibili non funziona
Il primo
incontro tra un uomo e una donna
dovrebbe essere un gioco equilibrato di
forze, e non una partita di punching-ball.
Peché non instaurare subito un clima di armonia
nella vostra relazione? Non c’è
bisogno di giocare alla sdegnosa o
alla superiore. Insomma, non aspettatevi
che facciamo tutto noi! Non restate
nascoste nel vostro guscio, esprimete i
vostri desideri. Emettete segnali fisici e
verbali agli uomini che vi interessano. Se
l’interesse non è reciproco o se loro
non sono come speravate, ve ne accorgerete
subito. Ma quando una donna non incoraggia
abbastanza il suo partner – soprattutto
se lui le interessa – lui dubiterà di
se stesso, e non insisterà. Non crediate
che negare la vostra personalità
funzioni. E nemmeno posare da
principesse enigmatiche rinchiuse
nelle profondità delle loro segrete.
|
Parlarsi
|
Parlarsi
|
|
Sì:
rispondere
alle domande. Esauriente ma riservata
|
No:
raccontargli tutta, ma proprio tutta, la
tua vita…
|
|
Sì:
interessarsi a lui, starlo a sentire,
rispondere a tono
|
No:
cercare di impressionarlo. Ma per
favore!
|
|
Sì:
rallegrarsi delle affinità,
sottolinearle
|
No:
parlare dei tuoi ex. Sesso compreso.
|
|
Mangiare
|
Mangiare
|
|
Sì:
educatamente ma con gusto
|
No:
piluccare con aria sdegnosa
|
|
Sì:
scegliere piatti leggeri e facili da
mangiare
|
No:
criticare tutto: locale, cibo, servizio,
prezzi
|
|
Sì:
spegnere il cellulare, dimenticare
l'orologio
|
No:
candidarsi a pagare il conto
|
|
Intimità
|
Intimità
|
|
Sì:
accorciare le distanze, avvicinarsi un
po'
|
No:
fare apprezzamenti sul suo fisico
|
|
Sì:
essere sincere ma senza esagerare
|
No:
confessargli tutti i tuoi peccati
|
|
Sì:
avere la propria opinione, difenderla se
è il caso
|
No:
pendere dalle sue labbra, concordare su
tutto
|
|
Cogliere
i segnali
|
Cogliere
i segnali
|
|
Sì:
ti attrae, ti incuriosisce, ti interessa
|
No:
ti disturba, è ambiguo, è viscido
|
|
Sì:
ha le sue idee, pensa con la sua testa
|
No:
ogni due parole, una parolaccia
|
|
Sì:
ti fa sentire bene, l'accordo tra di voi
è spontaneo
|
No:
è noioso, insistente, appiccicoso
|
Non
c’è magia.
Forse non c’è per entrambi, forse solo per
lui, o solo per te. Le premesse erano ottime, ma
fragili. C’è qualcosa che non convince, anche
se ancora non sapresti dire cosa. Entrambi
cercate di dare il vostro meglio, ma in realtà
siete allo stallo. Se sei poco convinta, lascia
perdere.
Se invece il poco convinto è lui, è inutile
insistere. Se a questo punto non suggerisce che
vi rivediate
la risposta è una sola: non gli interessi.
Va
tutto bene ma poi non si è più (o non si è
ancora) fatto sentire.
Se non ti richiama entro due o tre giorni, non
pensarci proprio più. E soprattutto, non
chiamarlo. Immagina la scena: tu lo chiami, lui
è gentilissimo ma in sostanza ti scarica. E’
in partenza, è pieno di riunioni, ha il gatto
in coma, aveva perso il tuo numero, ha provato a
chiamarti ma tu non c’eri mai. La fatica
inutile: tormentarsi sul perché non si fa vivo.
La risposta è una, e una sola – non si fa
vivo perché di te non gli importa proprio. Si
fa vivo dopo un mese: evidentemente ha una
serata libera. Cioè qualcun altro/a gli ha dato
buca. Proponigli di risentirvi tra qualche anno,
stasera sei già impegnata.
Come
scoprire se lui mente
Per quanto possa
sembrare idiota, può succedere che un uomo
non richiami perché non ha mai avuto
l’intenzione di farlo, e voleva
semplicemente ottenere il vostro numero di
telefono. Perché? Per rassicurarsi, per
sapere che è ancora capace di sedurre. Molti
uomini che si comportano così sono
generalmente già legati, e non hanno davvero
voglia di tradire la compagna. Come
scoprirlo? Quando lui vi chiede il vostro
numero di telefono, chiedetegli il suo. Se
indugia vuol dire che non aveva intenzione di
risentirvi, oppure che è già impegnato.
Hai
deciso di chiamarlo tu? Ecco l'opinione degli
esperti
E’
un’idea diffusa (e falsa) che gli uomini
perdono ogni considerazione di una donna che
chiama per prima. E’ inesatto. Ma il timing
della vostra chiamata è cruciale. Se
aspettate due settimane o un mese, forse
otterrete il vostro scopo: un incontro. Ma
dopo così tanto tempo, niente vi dice che le
intenzioni di quell’uomo non siano cambiate.
Forse penserà: se
le fossi davvero piaciuto, avrebbe chiamato
prima. E’ sola, e cerca un’anima che la
consoli. Se avete deciso di chiamare voi,
non fatene una tragedia. Siate semplici e
dirette. Tutto quello che avete veramente
bisogno di dire è qualcosa del genere:
“Ciao, sono Cristina, ci siamo incontrati
venerdì sera e ti avevo detto che ti avrei
chiamato…”. Dal tono della sua risposta
saprete se vuole rivedervi. Non c’è bisogno
di proporgli un incontro. Anzi, è proprio da
evitare.
leggi
anche:
un
incontro, un successo
La
notte è lunga…
La serata
è di quelle riuscite, l’atmosfera è
quella giusta,
e lui vi dà il batticuore.
La tentazione è fortissima, e quindi, cosa
fare? Si può cominciare a 100 all’ora, e
sperare che finisca bene. A volte è
successo. Però è anche vero che non lo
conoscete ancora, e soprattutto che
aspettare non è male. Come le vacanze
estive o il Natale, la loro magia dipende
proprio dalla nostra attesa e dai sogni che
ci costruiamo sopra. E se vi fermaste alle
coccole? Un bel bacio può essere
un’esperienza divina, una di quelle cose
che ricordiamo per tutta la vita. Le
possibilità sono tre:
vi fermate, andate oltre, lui non ci pensa
proprio.
Vi
fermate.
Nella maggior parte dei casi, questa è la
decisione più saggia. A meno che
ovviamente non cercaste la storia di una
notte.
Il desiderio si nutre di fantasia,
e l’attesa è la condizione più
favorevole per farne nascere a migliaia.
Se le premesse ci sono, il tempo giocherà
a vostro favore dandovi nuove occasioni
per piacervi sempre di più, e con sempre
maggiore convinzione. E’ un piccolo
sacrificio momentaneo in attesa di grandi
eventi.
La
doppia morale maschile
Un
uomo non si indigna per nulla nel trovare
nelle donne una morale
sessuale molto più severa di quella che
applica a se stesso. Ricordate: nessun uomo
vuole pensare che la donna dei suoi sogni è
una conquista facile. Un tenero
bacio, ben dato e ben ricevuto, è la
conclusione perfetta del primo incontro.
Andate
avanti.
Solo se questa è una vostra scelta, e non
una resa alle pressioni di lui. Peggio
ancora se vi fa capire che a meno che
cediate, non lo vedrete più. Che vi
saltiate addosso o vi sfiniate di languori,
l’importante è che la situazione vi
faccia sentire veramente benissimo. E che
non pensiate di usarla a fini ricattatori
– tassativamente impensabili di questi
tempi.
|
Atteggiamenti
sì
|
Atteggiamento
no
|
|
Sì:
alla
passione si risponde con passione
|
No:
la
premeditazione: candele ovunque,
intimo porno
|
|
Sì:
naturalezza,
sincerità, emozione
|
No:
la
finta innocente
|
|
Sì:
ironia
lieve, delicatezza, femminilità
|
No:
la
finta mangiauomini
|
|
No:
turpiloquio,
fruste, manette, frutta, verdura
|
|
No:
dire
ti amo quando non c'entra
niente
|
|
No:
fingere,
piangere, svenire
|
|
No:
dirgli
che non lo facevi da una vita
|
|
No:
fargli
notare che hai la cellulite e le
vene varicose
|
|
No:
chiedergli
cosa pensa di te
|
|
No:
i
modi da esperta
|
|
No:
i
modi da trasgressiva
|
|
No:
pensare
che sarà come sembra al cinema
|
|
No:
affrontare il rapporto come se
fosse un esame |
|
No:
la faccia da estasi mistica |
Lui
non ci pensa proprio.
E questo vi spiazza. L’interpretazione
non è delle più facili: è un
gentiluomo, o non gli piacete? Sospese
come siete tra la lusinga e la perplessità,
l’unica cosa che potete fare è cercare
di cogliere i segnali deboli. Ha cercato
di avvicinarsi a voi? Ha cercato un
contatto fisico casuale? Vi ha guardate
con un certo interesse? Se la risposta è
no, nella migliore delle ipotesi per lui
siete come una sorella. Se la risposta è
sì, aspettate la prossima puntata
Lo
stile paga. Sempre.
La maniera più sicura per una donna di fare
una cattiva impressione consiste nel fare
allusioni sessuali dirette e nel
comportarsi come un centravanti strafatto
di birra.
Che
cosa rappresenti per lui?
Come ti vedrà,
in fondo, come la donna di una notte,
o la compagna di una vita? “Che lo
crediate o no, quando un uomo comincia a
uscire con una donna la classifica
immediatamente in una di queste due
categorie, e si comporta con lei di
conseguenza”. Ma non basta: “un uomo sa
quasi immediatamente – in modo più o meno
cosciente – se la donna con cui è uscito
è suscettibile di diventare un giorno la
sua compagna”. Quindi, se dopo due o tre
incontri lui non è arrivato a questa
conclusione, Gertsman, Pizzo e Seldes ci
dicono che lui non potrà mai immaginare di
vivere con voi. Da quali segnali vi sarà
possibile capire il modo in cui lui vi vede?
|
L'impegno:
i segnali forti
|
L'impegno:
i segnali forti
|
|
Sì:
è
disponibile anche durante il fine
settimana
|
No:
mai
durante il weekend. Che sia sposato?
|
|
Sì:
è disponibile anche all'ultimo
momento
|
No:
ti
chiama alle 8 per le 8.05
|
|
Sì:
ti
presenta ai suoi amici
|
No:
non
ti presenta a nessuno
|
|
L'impegno:
i segnali deboli
|
L'impegno:
i segnali deboli
|
|
Sì:
ha
fantasia: il cinema, il teatro, il
concerto, la mostra…
|
No:
i
soliti due posti e nulla più
|
|
Sì:
un
giusto equilibrio: da soli, e con
gli altri
|
No:
immancabilmente
da soli: tu e lui, lui e te
|
|
Sì:
ti
chiama anche dal lavoro
|
No:
ti
chiama quando gli pare, lui dice
quando può
|
|
Saperlo
ascoltare: i segnali positivi
|
Saperlo
ascoltare: i segnali negativi
|
|
Sì:
è
interessato a rivederti. Spesso
|
No:
dice
di non essere adatto a una relazione
stabile
|
|
Sì:
ti
propone un weekend insieme
|
No:
dice
di non credere all'amore
|
|
Sì:
se
tu proponi qualcosa, lui è
disponibile
|
No:
dice
di non essere pronto a impegnarsi
|
|
Sì:
sta
pensando a come passare il Natale
con te
|
No:
dice
che non si vuole mai più innamorare
|
|
Sì:
è
contento di stare bene insieme a
te. E te lo dice
|
No:
ti
parla tantissimo dei suoi lati
peggiori
|
|
Sì:
si
preoccupa che anche tu stia bene
insieme a lui
|
No:
ti
parla sempre di tutti i suoi amici
divorziati
|
| Sì:
si
presenta sempre al meglio, ha cura
di sé |
No:
si
trascura, non si cambia per uscire con
te |
| Sì:
gli
piaci, ma non sa come dirtelo |
No:
le
dichiarazioni d'amore premature |
| Sì:
ti
studia, cerca di capirti, è
interessato a conoscerti meglio |
No:
sceglie
il nome dei vostri bambini dopo due
giorni che vi conoscete |
| Sì:
nota
i tuoi lati positivi con gioia,
tiene a sottolinearli |
No:
ti
rimpinza di complimenti, anche
esagerati |
| Sì:
è
coerente: fa quello che dice, dice
quello che fa |
No:
è
incoerente, promette e non mantiene,
è vago |
| Sì:
sei
la donna di tutta la settimana, di
tutte le settimane |
No:
mai
di sabato, mai di domenica, mai di
giovedì… |
E
tu, come ti stai comportando?
Se un uomo vi piace, non c’è
ragione di nasconderlo o di tentare di
aumentare il vostro prezzo. Ancora una
volta, rinunciate a giocare la carta
dell’indifferenza o della freddezza.
Non siamo più nel cortile di un liceo a
fare ricreazione. Questi giochetti non
spingeranno lui a corrervi dietro
|