Proseguire nella
direzione giusta L’inizio di una storia è un momento
delicatissimo. Un uomo e una donna si sentono
attratti e interessati, ma l’insufficiente
conoscenza reciproca lascia molto spazio ai dubbi e
alle paure. Evitate di coinvolgervi ulteriormente se
siete poco convinte, resistete alla vostra voglia di
sognare e cercate di guardarlo per quello che è. I
comportamenti, i modi di fare e di parlare che vi
infastidiscono oggi sono destinati a durare. Voi
non avete il potere di cambiarlo: se il suo
interesse principale nella vita è il tennis, non ne
farete un intellettuale. E se per caso ci
riuscirete, durerà poco.
Come dirlo e come non dirlo Come dirlo
Se pensate che lui sia l'uomo della vostra vita,
dategli il tempo di abituarsi all'idea di una
vita a due e di convincersi che voi siete la donna
di cui ha bisogno. Non ponete ultimatum. Cominciate
invece una discussione tranquilla sui vostri
rispettivi sentimenti per fargli capire che è tempo
di passare da un flirt giovanile a una
relazione più matura.
Come non dirlo
"Se pensi che la nostra sia una storia seria,
smetti di vedere le altre donne. Se invece non vuoi
impegnarti con me dillo subito così me ne
vado."
Tempo al tempo
Se a più riprese avete tentato di farlo impegnare
almeno a parole e a includervi di fatto nella vostra
vita e se lui non è il momento di andarsene.
Tutto
bene, anzi meglio
Quando invece tra di voi c’è un’armonia
spontanea e il rapporto tende naturalmente
a crescere e a consolidarsi è importante
superare i piccoli scogli e migliorare la
comunicazione e la conoscenza reciproca. Ecco
come.
Hai
dei dubbi?
Incoraggiarlo
Sì:esprimili
tranquillamente. Chiedi,
domanda, cerca di capire
No:
ignorarli.
E' una pessima idea, e poi ti
rodono dentro, tanto vale
cercare di chiarirli
Sì:
esprimi
i tuoi desideri e le tue
aspettative, rendi chiara la tua
posizione
No:
adeguarsi
sempre e solo al ritmo di lui,
soffocare i tuoi veri desideri
Sì:
osserva
le sue reazioni e quanto tiene
in considerazione le tue
necessità
No:
essere
tassativa e brutale, del genere prendere
o lasciare. Pretendere,
ricattare, estorcere, minacciare
Continua
a osservarlo: i segnali
incoraggianti
Continua
a osservarlo: i segnali
scoraggianti
Sì:
si
ricorda le cose che gli hai
raccontato
No:
è
distratto. Dimentica dettagli,
nomi, appuntamenti
Sì:
sta
imparando ad amare quello che
piace a te
No:
tiene
poco conto dei tuoi gusti e dei
tuoi desideri
Sì:
è
attento, un po' protettivo
No:
evita
di celebrare le date che
contano: il tuo compleanno, la
prima volta che avete…
Continua
a osservarti: i segnali
incoraggianti
Continua
a osservarti: i segnali
scoraggianti
Sì:
incoraggia
la sua confidenza, rendigli
facile e gradevole l'aprirsi con
te, perdona le piccole debolezze
No:
giudicarlo
in continuazione, rimproverarlo,
non essere mai contenta di
niente
Sì:
fagli
notare le cose che avete in
comune, interessati alle sue
passioni
No:
il
finto distacco, la finta
irraggiungibilità, l'aria
sdegnosa. Ma insomma, ti piace o
no?
No:
detestare
i suoi amici, adorare i suoi
amici. In entrambi i casi, un
giorno ti pentiresti
Stupirlo
Stupirlo
Sì:
un
regalino azzeccato in un giorno
qualsiasi, a sorpresa
No:
arrivare
nel suo ufficio senza preavviso.
Pensa se lui lo facesse a te…
Sì:
due
biglietti per la sua
manifestazione preferita:
cinema, teatro, concerto, la sua
squadra del cuore
No:
le
mosse stupide per ingelosirlo,
le finte fughe, fare la scema
con i suoi amici o con i suoi
colleghi
Sì:
dirgli
cosa provi per lui, senza
paroloni e senza fronzoli
No:
telefonare
a sua madre e dirle che vi amate
Fare
sul serio
“La donna si sposa credendo che suo marito
cambierà. L’uomo si sposa credendo che sua
moglie non cambierà. Entrambi sbagliano.“
(Anonimo)
La storia
si è fatta seria. Insieme avete superato molti
passaggi obbligati e qualche ostacolo, e ora la
vostra intesa emotiva e sessuale va a gonfie vele.
Sicuramente state vivendo momenti bellissimi e
molto appaganti. Quelle che vi proponiamo sono situazioni-tipo,
nelle quali qualcuna rischia di incagliarsi.
Stiamo parlando di condizioni banali che però
possono diventare causa di grandi conflitti.
I
suoi amici
Sono né più né meno del corrispettivo
delle amiche per voi – irrinunciabili.
Per quanto con lui abbiate un rapporto
sincero e meraviglioso sotto tutti i
punti di vista, ci saranno sempre
argomenti (per esempio, lui…) di cui
preferirete parlare con le vostre
amiche. E’ un vostro diritto
sacrosanto, e così è per lui. Uscire
tutti insieme: voi due e gli amici di
lui, voi due e le vostre amiche, o tutti
quanti insieme, non è la stessa cosa
che una sana, liberatoria chiacchierata
tra amiche. Così come voi non avete
bisogno della scusa delle
amiche per tradirlo, anche lui, se
proprio vuole, lo può fare comunque in
qualunque altro momento.Rispettate
la sua libertà (ed esigete che lui
rispetti la vostra) e proprio questo lo
farà tornare da voi. Non cercate mai di
separarlo da tutto il suo mondo
precedente, non è giusto e in ogni caso
è un errore di cui prima o poi vi
pentireste.
Sì:
cerca di conoscerli e di capirli
No:
giudicare i suoi amici ancora
prima di conoscerli
Sì:
cerca di farteli amici
No:
considerare i suoi amici come
una minaccia
Sì:
cerca di farli parlare di lui
No:
vietargli di frequentarli senza
di te
Le
tue amiche
Sono i tuoi punti fermi di sempre, un patrimonio
umano che ti appartiene e una rete
irrinunciabile di affetti. Dimenticarsi
che esistono invece di condividere la
tua felicità con loro è
un’ingiustizia e una pessima idea. Così
come a te non piacerebbe sicuramente
essere messa da parte per la love
story del momento, neanche a loro
piacerebbe essere escluse di colpo da
tutta la tua vita. Continua a coltivarle
con il solito affetto, non
sfinirle con la tua felicità e
ricordati che se qualcosa va storto,
loro per te ci saranno sempre.
Sì:
fagliele conoscere. Sempre.
Tutte
No:
le amiche onnipresenti: sempre
dovunque comunque
Sì:
cerca di coinvolgerlo
No:
le ore al telefono, quando c’è
lui
Sì:
cerca di fargliele piacere
No:
coinvolgerle nei vostri litigi
Tu e i
suoi amici
Se ti piacciono e se tu piaci a loro,
allora non c'è problema. Ma se sotto
sono sono gelosi di te per qualche
ragione, oppure a te non piacciono, sono
guai. Lo scontro frontale è sempre
sconsigliabile - meglio l'indipendenza.
Sforzati di trovare un terreno comune
sul quale far germogliare un'intesa
anche momentanea, non estraniarti dalla
situazione e sorridi anche se non ti
piacciono. In altre parole, cerca di
rendere le relazioni fluide e
scorrevoli, e visto che non possono
essere gradevoli, siano almeno civili. Non
lasciarti condizionare dai loro
giudizi, e non sentirti sotto esame per
nessuna ragione. E se proprio hai tutte
le ragioni oggettive e inconfutabili per
detestarli, rivolgi un pensierino anche
a lui: dimmi chi frequenti, e ti dirò
chi sei…
Sì:
rispondi con grazia, ma respingi
le intrusioni
No:
metterti in competizione con
loro
Sì:
entri in un nuovo gruppo: cerca
di adeguarti
No:
se litighi con lui, pretendere
che si schierino
Sì:
conversazione light:
no politica, sesso, religione
No:
frequentarli quando lui non c’è
Voi due e i Rossi
Ovviamente tutti guardiamo alla vita
degli altri e la confrontiamo alla
nostra -è umano. Ma come al solito il
problema sta nelle proporzioni. Se hai
scelto lui tra altri cento per poi vivere
"al modo di" Paolo e
Gabriella Rossi, qualcosa in te non
funziona. Imitare la vita degli altri è
patetico, rinfacciargli per mesi quanto
la vostra vita di coppia è lontana dal
tuo modello personale è il modo
migliore per farlo scappare. Forse non
ti porta i fiori tutti i giorni (te
n'eri accorta anche prima, no?) ma ha
tantissime altre qualità, tutte quelle
che ti hanno fatto innamorare. E proprio
quelle ti conviene valorizzare, se vuoi
almeno tentare di essere felice.
Sì:
darti da fare per alimentare la
passione
No:
pretendere che la vita assomigli
a un film
Sì:
non dare mai niente per scontato
No:
pretendere che lui ti stupisca,
tutti i giorni
Sì:
coltivati: i tuoi affetti, il
tuo lavoro, le tue passioni
No:
sfinirlo con i tuoi continui
paragoni
Tu e la sua famiglia
E' un incontro cruciale dal quale
possono dipendere moltissime cose, e
quindi l'attitudine migliore è: faccia
di bronzo. Per quanto possibile,
cerca di farti raccontare da lui
qualcosa dei suoi genitori, e cerca di
capire in che veste ti sta per
presentare. Se l'opinione di suo padre
per lui è molto importante, quella di
sua madre è fondamentale: tu cerca di
rilassarti, e di essere più naturale
che puoi. Non cercare di impressionare i
suoi genitori, racconta di te il meno
possibile, e cerca di rispondere con
educazione a tutte le domande.
Avvinghiarti a lui come una piovra e
dare del tu ai suoi genitori sono due
pessime idee. Sorridi spesso e sforzati
di essere insieme amichevole e cortese.
Lascia a loro il piacere di scoprire
perché lui si è innamorato proprio di
te.
Sì:
sopportare: le foto di lui da
piccolo, pony
compreso
No:
raccontargli per due ore quanto
sei perfetta per lui
Sì:
scoprirlo insieme ai suoi,
lasciargli il gusto di
raccontartelo
No:
non aprire bocca per paura di
sbagliare
Sì:
osservare, osservare, osservare
No:
trattarlo davanti a loro come se
fosse un bambino
Tu e la sua ex
Se è stata una ex ingombrante,
è possibile che la sua ombra si stenda
tra di voi. Moltissimo dipende anche da
te: più sarai curiosa di conoscere ogni
dettaglio, più finirai per esserne
condizionata. Se l'ha amata molto non
puoi pretendere che non ci pensi mai, e
del resto l'uomo che tu oggi ami è il
risultato di tutta la sua vita prima
di te. Se delle sue ex dice peste e
corna, le possibilità sono due: lo fa
per rassicurarti oppure perché è fatto
così. In entrambi i casi, non è
proprio un buon segno.
Sì:
cancellarla. Adesso sei in
carica tu
No:
chiedergli chi è meglio tra te
e lei
Sì:
tacere quando lui ti parla di
lei. Sempre
No:
se era molto innamorato, cercare
di assomigliarle
Sì:
soffocare la curiosità. Meno ne
sai, meglio vivrai
No:
sfidarla sul suo stesso terreno.
Ha scelto te, no?
Sposarsi?
Con il tempo la relazione diventa più forte e il
vostro compagno troverà sempre più difficile
immaginare la sua vita senza di voi. Approfittate il
più possibile di questo momento felice perché un
giorno o l’altro lui si dirà: “Bene, è ora.
E’ davvero la ragazza per me”. Ed eccovi
finalmente con l’anello al dito. Abbiate fede! Salvo
rare eccezioni, gli uomini finiscono sempre per
sposarsi.