Meraviglie e
pericoli del colpo di fulmine Può
colpire chiunque nel momento più inaspettato, ed è
così particolare e sconvolgente che è facile
credere nell’illusione del rapporto perfetto.
Più
o meno tutti i colpi di fulmine di assomigliano.
Sono improvvisi e violenti e proiettano gli
innamorati in una dimensione assolutamente
particolare nella quale le emozioni e le sensazioni
sono al loro parossismo. Come tutti i fenomeni
legati alla passione
allo stato puro, è difficile che siano privi di
conseguenze - a volte anche molto dolorose.
Il
colpo di fulmine ha una proprietà che gli è unica:
è capace di spazzar via in poche ore, a volte in
pochi minuti,
tutto ciò di cui era fatta una vita prima.
Le vostre abitudini, i legami di una vita e perfino
il senso che davate alla vostra esistenza vengono
sconvolti dal nuovo incontro che non seguirà
nessuno dei canoni classici della conoscenza tra due
persone, ma brucerà tutte le tappe. Il cosiddetto amore
a prima vista sotto un certo profilo è forse la
condizione più vicina alla felicità perfetta.
Riconoscerlo Vi
siete incontrati, e improvvisamente il mondo
non esiste più. Vi trovate in una specie di
limbo mentale che annulla tutte le
regole classiche del vostro giudizio:
l’altro assume ai vostri occhi un valore
sovrumano e siete capaci di coglierne
unicamente gli aspetti positivi. Tutto di
lui vi incanta e scatena in voi un desiderio
erotico fortissimo. Un amore
fusionale
come questo ha una potenza regressiva del
tutto particolare e capace di annullare
praticamente tutte le vostre difese
abituali. Siete proiettati in una dimensione
in cui la realtà oggettiva ha ormai poco
peso, e l’unica cosa che vi interessa è
completarvi, ripararvi e saziarvi per mezzo
dell’altro.
A
chi può capitare? A
tutti.
E forse può colpire con più violenza le persone
iper-razionali che non credono e non sono abituate
alla passione, forse può sconvolgere con maggiore
potenza le vite grige e gli individui spenti, che a
quel punto non sono più capaci di distinguere
il miraggio dalla crisi
e con l’occasione fanno piazza pulita del passato,
cogliendo al volo
la prospettiva di una rinascita.
L’illusione
della reciprocità immaginaria
Non è raro che amori come questi spingano anche le
persone più insospettabili a credere a un
incontro voluto
dal destino.
La vertigine
provocata dalla sensazione di sintonia totale può
infatti rendere poco credibile l’ipotesi della
mancanza di simmetria, e allo stesso tempo
alimentare aspettative sproporzionate, spesso del
tutto disancorate dalla realtà. E proprio
l’insieme di tutti questi aspetti irreali e
parossistici renderà prima o poi l’incontro con
il mondo vero
e l’inevitabile imperfezione dell’altro una
delusione tanto più colossale quanto più potenti
erano state le
proiezioni all’inizio della vicenda.
Può
accadere che la scintilla non sia condivisa, senza
che chi la prova sia capace o disposto ad
ammetterlo. La passione assume allora toni
deliranti, e le pretese diventano rapidamente
insopportabili spingendo l’altro a scappare. Nei
casi più eclatanti si parla di erotomania
una
forma di psicosi passionale basata sull’illusione
delirante di essere amati.
Gli
amori ingordi
Da un certo punto di vista i sentimenti esagerati
non hanno futuro, sia perché prima o poi avverrà
l’incontro-scontro con la realtà quotidiana, e
allora gli aspetti illusori della relazione sono
destinati a sciogliersi come la neve al sole, sia
perché le esigenze e le pretese di chi li prova
sono talmente smisurate da risultare incolmabili.
L’effetto per
chi è oggetto di un amore di queste proporzioni è
spesso il terrore misto a un senso inevitabile di
inadeguatezza.
Più
è intenso e più fa male? Non
necessariamente.
Se l’attaccamento è del genere che abbiamo
descritto e non è condiviso,la
sofferenza più grande si avrà durante il
rapporto, e non alla sua conclusione.
L’innamoratotenderà ad alternare
fasi
di eccitazione e di speranza, spesso basate su
segnali pressocchéinesistenti
oppure interpretati in modo errato, a fasi di
tristezza e di disperazione nelle quali asprazzi è in grado di cogliere
l’inconsistenza e l’illusorietà della
relazione. Quando il rapporto finisce,il
lutto non sarà in genere più doloroso che in
qualsiasi amore che finisce. Anzi, a volte
l’innamoratosi sentirà
profondamente deluso e svuotato ma libero dal
peso immane delle proprie ossessioni.
Le
meraviglie del colpo
di fulmine Molte
storie d’amore felici sono nate così, perché se
è vero che l’amore a prima vista induce una
crisi, questa può essere positiva e rappresentare
proprio quell’occasione di cambiamento e di
realizzazione di sé che anche senza saperlo si
aspettava da moltissimo tempo. Quello che avverà in
questo caso è il passaggio da un’immagine
sovra-investita dell’altro a un incontro con la
sua dimensione reale, così come avviene in tutti
gli amori quando si passa dalla fase sognante alla
costruzione del rapporto autentico. L’attaccamento
smanioso e terrificante si trasforma allora in un
sentimento più adulto e consapevole, tanto più
intenso e più vero quanto più è tollerante e
aderente alla verità dell’altro.