Come funzionano
gli uomini nelle relazioni? Gli
uomini tendono soprattutto a proteggersi, sempre.
Se si credono in qualche modo inferiori,
inadeguati o indesiderabili, faranno tutto ciò
che possono per evitare che gli altri se ne
accorgano.
come
questo ti condiziona
che
cosa puoi fare al riguardo
gli
uomini tendono ad adottare la mentalità
“beccali prima che becchino te”,
perché credono fermamente alla vecchia
massima che l’attacco è la miglior
difesa. Risultato: se per qualche
ragione sospettano di non essere il tuo
principe azzurro, cercheranno
attivamente di scaricarti per potersi
dire che è stata una loro scelta, e non
un tuo rifiuto. Ovvero: se non mettono a
rischio i loro sentimenti, il loro ego e
i loro desideri, non possono venire
feriti
la
migliore strategia per trattare con un
uomo motivato dalla paura e dall’autoprotezione,
è parlare apertamente delle sue paure,
ma attenzione: gli uomini si
butterebbero nel fuoco pur di evitare
questo genere di conversazioni, perché
il loro ego è praticamente incapace di
ammettere che hanno paura di qualcosa.
Perciò, tu comincia proprio dalla loro
paura del rifiuto
Per
preparati a questa conversazione, cerca di
rispondere a queste domande:
-in
realtà, lo stai respingendo?
-stai
mandando messaggi che dicono “sei inferiore o
indesiderabile”?
-lo
stai spingendo verso il fondo della tua lista
delle priorità così da fargli concludere che
essendo indesiderabile viene respinto?
Tanto
per capirci fino in fondo, non sto suggerendo che
devi ammirare il tuo partner incondizionatamente o
incoraggiare comportamenti che non meritano
ammirazione, ti sto solo suggerendo di riflettere
se per caso tu stai alimentando le
sue peggiori paure – quella di non essere
alla tua altezza e di finire scaricato. Potresti
rassicurarlo sostenendo che anche se ci sono
elementi da discutere, non stai mettendo in forse
l’esistenza stessa del vostro rapporto. Se gli
fai sapere che non hai intenzione di chiudere la
partita e di privarlo del tuo affetto e della tua
attenzione in maniera punitiva, puoi ridurre il
suo terrore del rifiuto