In ogni istante della giornata, a casa o al lavoro, e
indipendentemente dalla nostra età, il nostro
cervello impiega un intero repertorio di capacità
sofisticate, le
funzioni cognitive, che ci servono per attività
come elaborare un itinerario, ricordarci un numero
di telefono, riconoscere un viso, calcolare
mentalmente, guidare, suonare uno strumento musicale
o anche semplicemente leggere questo testo.
Le funzioni cognitive rappresentano il supporto del
pensiero, dell’azione e della comunicazione.
Le più importanti funzioni cognitive sono:
Il cervello è in grado di far operare più funzioni in parallelo a seconda della nostra attività del
momento, con alcune caratteristiche originali come
la complessità, la diversità e la varietà.
La
complessità
È raro che un compito non mobiliti allo stesso tempo
l’attenzione, la memoria e il linguaggio, per
esempio per elaborare una discussione con un
interlocutore noi dovremo:
-
estrarre dalla nostra memoria le informazioni da
trasmettere
-
organizzarle in frasi coerenti
-
mantenere l’attenzione quando le frasi impiegate sono
complesse e senza perdere di vista l’obiettivo
della discussione
In questo modo il cervello può combinare un gran numero di
informazioni e sviluppare simultaneamente meccanismi
cognitivi diversi
La
diversità
Rapidità e precisione sono parametri destinati a variare
in funzione dell’individuo e dei compiti da
realizzare. Ciascuno di noi ha le proprie
preferenze, vale a dire delle attività con le quali
si sente più a suo agio o nelle quali fa prova di
grande efficacia. Il fatto di operare su materiali
diversificati come le parole, i numeri, le
immagini, gli oggetti… in attività molto diverse
tra di loro è quello che ci permette di mantenere
l’attività cerebrale
a un livello ottimale. Motivazione
e piacere
sono gli elementi fondamentali dell’acquisizione
di una capacità o della realizzazione di un
addestramento cognitivo
La
varietà
Imprevisto
e novità sono gli ingredienti preferiti del
cervello, anche se questa idea non piacerà a tutti
perché comporta ovviamente un certo sforzo. Nella
maggior parte dei casi l’essere umano ama le
abitudini e la possibilità di ritrovarsi in un
ambiente familiare, ma
il cervello non deve cadere nella routine,
anzi ha bisogno di lavorare in campi diversi.
L’aspetto cognitivo e le dimensioni psicologica,
affettiva ed emotiva sono in costante interazione
tra di loro, per esempio la performance
cognitiva di una persona malata di depressione è
ridotta, ma una persona euforica può eventualmente
sperimentare un calo di attenzione