La
noia non è una sola emozione specifica, ma, a
seconda del dosaggio di tali emozioni, si avranno sistemi
di noia differenti. Ad esempio, quando siamo
ostacolati nel raggiungere un determinato obiettivo,
la noia sarà carica di ira, l’assuefazione e la
provocheranno un senso di rifiuto, di rigetto, la
perdita di ciò che ci stimolava determinerà
prevalentemente tristezza, o disperazione, e così
via. La noia, quindi, si differenzia sia per qualità,
sia per intensità, oltre che per il tono edonico,
cioè il grado di spiacevolezza che arreca. Quando
si prova noia, si verificano anche modifiche a
livello del corpo,
che tende ad alternare momenti di inattività, ad
altri di profonda irrequietezza, che si manifestano,
ad esempio, nel torturarsi le mani, cambiare
ripetutamente posizione, sbadigliare, sbuffare, e
così via.