Ognuno
di noi è in grado di trovare degli stimoli, di
impegnarsi in attività che sono motivanti di per se
stesse e che generano un piacere intrinseco. Si
tratta di attività nuove che implicano un senso di
competenza e di abilità, che le rendono piacevoli e
generano soddisfazione, pur non essendo sempre, né
necessariamente, delle novità. La concentrazione è
a livelli molto elevati, anche se questo non genera
uno sforzo consapevole particolarmente intenso: si
tratta di uno stato di flusso (flow) o microflusso (microflow),
in cui, non solo non ci si annoia, ma non si
avvertono neanche eventuali stimoli disturbanti sia
esterni, come il rumore del traffico, del telefono o
di un tagliaerba, sia interni, come un forte
languore allo stomaco. Ad esempio, la lettura di un
libro, lo svolgimento di un lavoro particolarmente
coinvolgente possono farci vivere tali sensazioni.
L’interesse presente nelle condizioni di flusso e
di microflusso impediscono di provare noia.