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Che cos'è il sistema endocrino

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Che cosa sono gli ormoni?

Che cos'è il sistema endocrino

di Chiara Galli

Dall'umore al comportamento sessuale, gli ormoni regolano e condizionano moltissime funzioni della nostra vita. Zoom su ghiandole, bersagli e sostanze.

Il sistema endocrino è una rete complessa di segnali chimici e di messaggi che controllano molte funzioni e risposte corporee, immediate e a lungo termine: crescere in altezza, sviluppare caratteristiche sessuali maschili o femminili, reagire alla paura – tutti questi fenomeni sono almeno parzialmente governati dagli ormoni endocrini. Dai pesci ai mammiferi, tutti i vertebrati possiedono un sistema endocrino che opera congiuntamente al sistema nervoso per svolgere queste funzioni:

  • mantenere la stabilità interna del corpo (nutrizione, metabolismo, escrezione, equilibrio di acqua e sali)

  • reagire agli stimoli (ormonali, umorali o neurali)

  • regolare la crescita, lo sviluppo e la riproduzione

  • produrre, utilizzare e immagazzinare energia

Le tre parti del sistema endocrino, ghiandole, ormoni e cellule bersaglio, convogliano istruzioni e informazioni a tutto il resto del corpo, talvolta in pochissimi secondi – per esempio in risposta alla paura - talvolta più lentamente, indicando ai vari organi quando e quanto crescere, come sviluppare le caratteristiche che differenziano il maschio dalla femmina, e così via. Ecco come avviene il processo:

  • le ghiandole e le cellule nervose informano le ghiandole endocrine circa le variazioni di temperatura, la fame, la paura, la necessità di crescere, e molti altri stimoli

  • in risposta a queste informazioni, le ghiandole endocrine rilasciano ormoni che portano istruzioni specifiche a cellule specifiche. Questi messaggeri chimici si spostano lungo tutto il corpo alla ricerca di una speciale proteina di legame, chiamata recettore, presente all’interno o nella parte superiore della cellula bersaglio

  • una volta completato il legame, il recettore legge il messaggio dell’ormone e ne esegue le istruzioni iniziando uno di due distinti processi cellulari. Il recettore può:

  1. sollecitare i geni a produrre nuove proteine, causando così effetti a lungo termine come la crescita – gli ormoni della crescita controllano l’altezza e la struttura ossea: in quantità insufficiente causano il nanismo, in quantità eccessiva il gigantismo (acromegalia); o la maturità sessuale e riproduttiva – gli ormoni steroidei sessuali come gli estrogeni, il progesterone e gli androgeni contribuiscono a sviluppare, regolare e mantenere le caratteristiche sessuali secondarie maschili e femminili (la dimensione del seno, la densità ossea, lo sviluppo muscolare, la produzione di sperma), i cicli (crescita uterina, gravidanza), e il comportamento

  2. alterare l’attività delle proteine cellulari esistenti, che produrranno risposte rapide quali per esempio accelerare il battito cardiaco (rilasciando l’adrenalina immagazzinata come risposta alla paura), o modificare il livello ematico degli zuccheri, come fa l’ormone insulina che lo regola modificando l’assorbimento di glucosio da parte dei tessuti

Come abbiamo visto, il sistema endocrino produce messaggeri chimici che migrano lungo tutto il corpo attraverso il sangue, e condizionano i tessuti bersaglio. Il corpo umano produce moltissimi messaggeri chimici come i ferormoni, i neurotrasmettitori, ecc.: gli ormoni sono il tipo di messaggero chimico usato nel sistema endocrino. Gli ormoni possono essere suddivisi in quattro sottocategorie: della prima fanno parte gli ormoni proteina come la prolattina e l’ormone della crescita; della seconda fanno parte gli ormoni steroidei composti di colesterolo, come il testosterone e l’estradiolo; della terza fanno parte gli ormoni precursori di amine, come la tiroxina e l’epinefrina; della quarta e ultima categoria fanno parte i peptidi come la vasopressina (ADH) e la somatostatina.

 

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