L’ottimismo
è la convinzione che glieventi
negativi sonotemporanei,
limitati
alle circostanze presenti, e che nonsono colpa
nostra. Lo psicologo americano Martin Seligman,
che ha effettuato numerosi studi in merito, ha
individuato tre modi fondamentali che noi usiamo per
darci ragione degli eventi, e che determinano il
nostro pessimismo o il nostro ottimismo:
la permanenza:
i pessimisti sono convinti che gli eventi
negativi influenzeranno sempre
la loro vita. Gli ottimisti invece ritengono che
quelli negativi sono temporanei,
mentre quelli positivi hanno delle cause più
permanenti
la pervasività:
i pessimisti sostengono che il fallimento in un
settore della vita si trasferisce anche agli
altri,mentre
gli ottimisti sostengono che i
fallimenti non sono generali, ma riferiti
specificamente ad una situazione. Gli eventi
positivi, invece, vengono percepiti come
maggiormente pervasivi nella loro vita
la personalizzazione:
i pessimisti pensano che gli eventi negativi
dipendono da loro e non dalle circostanze. Gli
ottimisti, invece, ritengono che ifallimenti
sono da imputare alle circostanze e che i
successi dipendono dalle loro azioni, non dalle
circostanze.
L’ottimismo
Dinamico L’Autore,
Max More, è giunto alla formulazione di questa
teoria notando che spesso molte persone tendono a
criticare o a lamentarsi, senza però proporre
alcuna soluzione possibile. Il primo atteggiamento,
del resto, è relativamente più facile del secondo.
Tuttavia, non bisogna confondere l’ottimismo con
un semplice atteggiamento sorridente e la
ripetizione stereotipata di espressioni
preconfezionate del tipo “don’t worry, be
happy”. Alcune persone ritengono di non essere né
ottimiste, né
pessimiste, ma semplicemente realiste.
In realtà, è
possibile essere ottimisti essendorealisti
allo stesso tempo. L’ottimismo e il pessimismo
sono molto più di semplici atteggiamenti verso la
verità. Affermare di essere ottimisti significa
aspettarsi che la vita procederà bene, il che è
una convinzione, che può essere corretta o meno.
Gli ottimisti dinamici, però, vanno oltre le
convinzioni, perché hanno anche degli atteggiamenti
in base ai quali si
impegnanonella
loro vita, pensano e poi agiscono. E’ tramite
l’azione diretta in prima persona che è possibile
influenzare profondamente il pensiero, il
comportamento e quanto riusciamo a conseguire. Qui
si inserisce l’Ottimismo Dinamico che è
un atteggiamentoattivo,
costruttivo,
in grado di creare le condizioni per ottenere il
successo, focalizzandosi ed agendo sulle
possibilità e le opportunità disponibili. Credere
semplicemente che le cose di per sé andranno a buon
fine è uno ‘sciocco’
ottimismo, ma impegnarsi attivamente, dopo avere
riconosciuto la realtà concreta con le sue
opportunità ed i suoi limiti, è l’essenza
dell’Ottimismo Dinamico.
Attenzione
selettiva Dal
momento che la nostra attenzione è limitata, è
consigliabile focalizzarsi sugli aspetti
piacevoli, divertenti e costruttivi della vita. Gli
ottimisti guardano lo stesso mondo dei pessimisti,
ma in un
mododiverso.
C’è chi ammira un bell’abito nel suo
complesso ed il modo in cui viene indossato e chi
si focalizza su una piccolissima macchia di caffè
su una manica. Oppure, è come trovarsi ad un
party molto affollato: cerchiamo degli
interlocutori che ci raccontino dei fatti
positivi, divertenti, che sentiamo che ci possono
arricchire, non quelli che si lamentano, che
criticano gli altri, e così via. L’ottimista
è realista, non nega né ignora le avversità,
ma non è così centrato su esse come invece fanno
i pessimisti,le considera una parte della vita e non la
sua totalità, e la
sua attenzione è orientata verso gli aspetti
positivi delle situazioni. Gli ottimisti
considerano le
avversità come sfide e opportunità per
migliorarsi. Inoltre, se gli ottimisti si
accorgono che le cose stanno andando bene le
interpretano come un segno che tutto proseguirà
per il meglio. I pessimisti, invece, o le
rifiutano, oppure ritengono che non dureranno.
D’altro canto, se le cose vanno male, pensano
che andranno sempre peggio. Gli
ottimisti cercano le soluzioni, e sono molto
motivati a superare gli ostacoli.