Che
cosa succede quando i piccoli o i grandi interventi
“non riescono bene”? Quali sono i problemi più
comuni, e che cosa si può fare? Zoom su casi e
rimedi con il chirurgo estetico, lo psicologo, e
l’avvocato.
la
maggior parte degli operatori pratica dei
lifting "moderni" che corrispondono
a una dissezione "biplanare", uno
scollamento cutaneo che prosegue in profondità
sulle aponevrosi, e che perciò consente di
ottenere l'effetto massimo e una trazione
sulla pelle che sarebbero invece inottenibili
semplicemente "stirando" la pelle.
Questi vasti scollamenti e dissezioni
chirurgiche minuziose portano il chirurgo a
contatto diretto con le terminazioni nervose
del nervo facciale. Obiettivo
dell’intervento:ridurre l'afflosciamento dei tratti e
la distensione cutanea, ridistendere la pelle
e le fasce muscolari sottostanti. All'interno
dell'intervento si possono trattare
separatamente o insieme tre parti specifiche
del viso:
- la fronte e le sopracciglia
- le guance
- il collo
i
rischi sono rari, ma visibili: ematomi,
infezione, disunione cicatriziale parziale. Le
complicazioni più importanti possono essere
l'allargamento o la visibilità anomali delle
cicatrici, la necrosi dei tessuti, soprattutto
nei forti fumatori, in casi eccezionali una
paralisi facciale parziale. Il risultato, già
significativo alla fine del primo mese,
continua a evolvere e si stabilizza intorno al
sesto mese. Gli effetti benefici del lifting
sono reali per circa 7-10 anni per il primo
lifting, soprattutto se eseguito prima dei
sessant'anni
fronte
e sopracciglia
come
sopra
(a)
asimmetria: le sopracciglia non sono
allineate;
(b)
eccesso di trazione: l’espressione è
innaturale, “stupefatta”;
(c) trazione insufficiente: il risultato
conseguito non giustifica l’intervento;
(a)
correzione del sopracciglio mal posizionato
con iniezioni di tossina botulinica, ma non è
definitivo; oppure chirurgicamente sollevando
il sopracciglio
più basso;
(b) in questa situazione bisogna avere un
po’ di pazienza e aspettare che i tessuti si
rilassino un po’;
(c) in questo caso bisogna verificare bene la
situazione di partenza, e se non ci sono
particolari controindicazioni, bisogna
reintervenire chirurgicamente per ripristinare
la simmetria
guance
come
sopra
(a)
asimmetria: una guancia è più “tirata”
dell’altra;
(b) trazione insufficiente: il risultato
conseguito non giustifica l’intervento;
(a)
attesa associata a massaggio, oppure
correggere il lato meno tirato sempre se
l’altra guancia non è stata troppo
trazionata evitando l’espressione
innaturale;
(b) trattatare le regioni con laser, con acido
polilattico, acido ialuronico o altri prodotti
simili per la stimolazione tissutale, oppure
reintervenire chirurgicamente
collo
come sopra
(a) trazione insufficiente: il risultato conseguito non
giustifica l’intervento;
(a) a volte, quando il trattamentoè localizzato solo al collo, può
verificarsi questo piccolo problema, perché
se non si associa un lifting del viso non si
riesce a eliminare completamente la flaccidità
cutanea del collo