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blefaroplastica
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l'intervento avviene in anestesia locale con sedazione;
vengono rimossi gli eccessi di pelle delle palpebre
superiori e gli accumuli di grasso e la
pelle eccedente dalle palpebre inferiori.
È inoltre possibile, all'interno dello
stesso intervento, sollevare le sopracciglia
per via endoscopica, ancorandole all'osso
occipitale (periostio)
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i rischi di complicazione sono
molto esigui (ematoma, infezione, anomalia o
retraziona cicatriziale) possono provocare
un arrotondamento dell'occhio, molto più
raramente un ectropion, cioè un
rovesciamento della palpebra inferiore verso
il basso con perdita di contatto con il
bulbo oculare. La correzione avviene per via
chirurgica. Le altre complicazioni sono
eccezionali
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palpebre superiori:
(a) eccesso di chirurgia: impossibilità di
abbassare completamente le palpebre;
(b) asimmetria: un occhio risulta più
aperto dell’altro;
(c) l’asportazione della cute risulta
eccessiva nella parte terminale della
palpebra e insufficiente nella parte
interna;
(d) prolungamento eccessivo della cicatrice
verso la tempia;
palpebre inferiori:
(a) cicatrice troppo distanziata dalla
rima palpebrale (bordo dell’occhio)
inferiore;
(b) asimmetria: la rima palpebrale inferiore
di un occhio è diversa da quella
dell’altro;
(c) eccesso di chirurgia: la rima palpebrale
inferiore tende a staccarsi dal bulbo
oculare e a rovesciarsi verso il basso;
(d) la rima palpebrale inferiore è
orientata verso il basso: sguardo triste;
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palpebre superiori:
(a) in questo caso bisogna reintervenire con una correzione del
difetto attraverso un innesto di pelle
prelevato per esempio dalla regione
retroauricolare, per permettere così la
chiusura completa della palpebra superiore
ed evitare lesioni corneali;
(b) se il difetto non è molto evidente,
aspettando e realizzando un massaggio
compensatorio in qualche settimana il
problema si risolve; altrimenti bisogna
reintervenire con un procedimento simile al
precedente;
(c) in questo caso bisogna correggere
l’eccesso, sempre evitando però di
lasciare la palpebra superiore aperta,
altrimenti bisogna intervenire sulla
porzione in difetto con innesto cutaneo;
(d) in questo caso bisogna aspettare un
po’ perché la cicatrizzazione di queste
regioni è molto buona. Altrimenti se rimane
evidente si può risolvere con trattamenti
laser, cosmetici o correzioni di cicatrici
con tatuaggio
palpebre inferiori:
(a) correzione con laser, cosmetici o
tatuaggio;
(b) correzione chirurgica compensando il
difetto, simmetrizzandolo il più possibile
al controlaterale;
(c) in questo caso, se dopo un periodo di
massaggio il problema non si risolve,
bisogna correggere il difetto con una
cantoplastica per riavvicinare la palpebra
al bulbo oculare e proteggerla;
(d) trattamento uguale al precedente
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