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Che
cosa succede quando i piccoli o i grandi interventi
“non riescono bene”? Quali sono i problemi più
comuni, e che cosa si può fare? Zoom su casi e
rimedi con il chirurgo estetico, lo psicologo, e
l’avvocato.
La
scelta del chirurgo
La
chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica è una
qualifica ufficiale riconosciuta dall'Ordine
Nazionale dei Medici, e attesta la competenza del
chirurgo. Quelli di questa disciplina sono atti
medici veri e propri, e devono perciò essere
affrontati con serenità e in un contesto di
trasparenza e di qualità. Di Roberto
Melone.
Prima di affidarsi a qualcuno, è bene perciò
essere prudenti e informarsi in vari modi: non solo
dal medico di famiglia, ma anche dalle esperienze di
persone di fiducia, già operate e soddisfatte
dell'atto medico ricevuto. La qualità del contatto
umano, la disponibilità e la spontaneità nel
rispondere alle domande poste e la proposizione
sistematica di un tempo di riflessione prima di un
eventuale secondo incontro sono anch'essi garanzia
di una buona qualità dell'esercizio professionale. Il
chirurgo deve ispirare fiducia, le informazioni
raccolte devono essere chiare e comprensibili, e
illustrare sia i punti positivi e i risultati
normalmente attesi dall'intervento, sia i rischi,
gli inconvenienti e le possibili complicazioni.
Infine, evitate la precipitazione. Un atto di
chirurgia plastica ricostruttiva o estetica non è
(quasi) mai un'urgenza. Diffidare delle pubblicità
tentatrici di cliniche e centri che offrono prezzi
incredibili, non fidarsi delle promesse eccessive e
dei programmi di trasformazione troppo ambiziosi.
Attenti agli specchietti per le allodole, la regola
d'oro della medicina resta "prima di tutto, non
nuocere".
Il candidato ideale a un intervento è una
persona convinta che una parte specifica del proprio
aspetto esteriore possa essere "corretta",
e che prova un forte desiderio di beneficiare di
questo miglioramento. Spesso il desiderio personale
è influenzato dalla posizione occupata all'interno
della società; e in ragione dell'orientamento della
nostra cultura verso la giovinezza, molte persone
cercano i mezzi per attenuare gli effetti
dell'invecchiamento, desiderano avere un aspetto
fisicamente più giovanile e corrispondente a come
"si sentono" sotto il profilo psicologico,
per ritrovare una nuova e rinvigorita fiducia in se
stesse, a volte per uscire da un periodo complesso,
o perfino per restare competitive nel proprio
ambiente professionale. Ma quali che siano le
motivazioni personali che spingono in questa
direzione, le aspettative devono sempre essere
realistiche: migliorare il proprio viso o il
proprio corpo può accrescere, e di molto, la
fiducia e la sensazione di benessere, ma non
rappresenta una garanzia di felicità o migliori
relazioni con il prossimo. La chirurgia estetica non
è una panacea…
Dopo l'operazione
Anche se alcuni procedimenti sembrano essere
operazioni semplici, è importante sapere che la
chirurgia estetica, come tutta la chirurgia del
resto, comporta sempre dei rischi. I chirurghi
plastici praticano migliaia di operazioni con
successo, ma in qualche caso raro un paziente può
avere reazioni inaspettate o l'anestesia può
presentare complicazioni postoperatorie, può
prodursi un ematoma, un'infezione o una
cicatrizzazione meno buona del previsto. I problemi
possono intervenire anche se il chirurgo pratica
l'intervento seguendo alla lettera tutte le regole.
Occasionalmente potrà rendersi necessario un
ritocco chirurgico per migliorare un risultato
imperfetto. È importante sottolineare che la
chirurgia estetica modella e riforma dei tessuti
viventi, e che i suoi risultati non sono sempre
del tutto prevedibili; anche il miglior chirurgo non
potrà garantire una chirurgia totalmente esente da
rischi e garantire un risultato perfetto. In linea
di massima, dopo un intervento di chirurgia estetica
sono da evitare gli esercizi violenti e le attività
che aumentano la tensione arteriosa, per alcuni
giorni o per settimane, in funzione dell'intervento
subito. Perché il processo di cicatrizzazione
arrivi al termine ci vuole qualche tempo, anche per
questo è importantissimo non aspettarsi di vedere
immediatamente il risultato finale. Alcune procedure
come la correzione del naso, delle orecchie o del
mento, danno risultati definitivi. In altri casi,
soprattutto nelle procedure di ringiovanimento, i
risultati possono durare per un tempo più o meno
lungo, ma non possono essere permanenti; il
chirurgo estetico può rallentare il pendolo, ma
non può fermarlo…
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