Duepiu.Net, vivere meglio in coppia, seduzione, speciali, costume

Duepiu.Net, vivere meglio in coppia

Google

Buona sera, oggi è venerdì 9 maggio 2008

Rifatti e scontenti: la scelta del chirurgo

pubblicità

gli speciali di duepiu.net
 

pubblicità

» vai a:

» indice degli Speciali

Rifatti e scontenti: gli errori in chirurgia estetica

a cura di Roberto Melone, Anna Fata, e Aldo Garlatti

Che cosa succede quando i piccoli o i grandi interventi “non riescono bene”? Quali sono i problemi più comuni, e che cosa si può fare? Zoom su casi e rimedi con il chirurgo estetico, lo psicologo, e l’avvocato.

» Rifatti e scontenti
» Cosa fare: intervento per intervento
   chirurgia plastica:
   - il seno
   - il lifting
   - il naso
   - le palpebre
   - zigomi e liposuzione
  
medicina estetica:
   - i filler riassorbibili e il botox
» Primo comandamento: capirsi
» Le cicatrici
» La scelta del chirurgo
» La sicurezza in chirurgia
» La scelta del paziente
»
Quando il chirurgo sbaglia: la parola all'avvocato

La sicurezza in chirurgia
Quando si pensa alla chirurgia estetica, è abbastanza normale concentrarsi più sui risultati attesi che sul procedimento chirurgico. Tuttavia, è fondamentale essere bene informati e comprendere fino in fondo la sicurezza delle procedure e i risultati ottenibili. Di
Roberto Melone.

Centinaia di migliaia di persone si sottopongono ogni anno a interventi di chirurgia plastica più o meno lievi, e anche se le complicazioni riguardano una percentuale davvero minima di tutti gli interventi eseguiti, non esiste una procedura chirurgica totalmente priva di rischi. Per massimizzare la sicurezza, è bene che il paziente:

- verifichi che il chirurgo sia iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi, e che abbia conseguito la specializzazione in Chirurgia Plastica. Per verificare questi requisiti:

(1) è sufficiente inserire il nome e il cognome del medico nel modulo contenuto in questo link della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCEO):

http://fnomceo.it/Servizi/script/ricmed.asp

(2) oppure informarsi direttamente dall’Ordine Provinciale corrispondente, il cui riferimento è disponibile a questo link della Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCEO)

http://portale.fnomceo.it/Jcmsfnomceo/Jsezione.jsp?lingua=It&idsezione=93

(3) informarsi sulla la qualità e l’adeguamento alle norme della struttura nella quale si sarà operati.

Inoltre, è compito del paziente informare il chirurgo di qualsiasi cura passata o in atto e della propria storia medica completa, dell’eventuale presenza di disturbi circolatori, cardiaci o polmonari. Prima di qualsiasi intervento che richiede un’anestesia di qualunque tipo (anestesia locale, anestesia locale con sedazione, anestesia generale), la legge prevede un colloquio del paziente con l’anestesista, al quale andranno sottoposte le analisi del caso (emocromo completo, RX del torace, altri esami strumentali e del sangue secondo necessità). L’anestesista dovrà inoltre essere informato di passate reazioni avverse alle anestesie, della presenza di allergie a particolari sostanze, dell’eventuale consumo di sigarette, alcolici, sostanze stupefacenti. 

Misure particolari possono essere indicate nel caso di una liposuzione estensiva. Anche l’intervento estetico più banale è comunque un intervento chirurgico, per questo è importante che il paziente sia diligente e preciso nel fornire i propri dati medici al chirurgo. Anche se rare, le complicazioni più gravi associate alla chirurgia sono rappresentate dalla formazione di emboli nei grandi vasi dell’addome e delle gambe; essi possono condurre a un’embolia polmonare potenzialmente fatale. Il paziente deve assolutamente informare il chirurgo di qualsiasi problema di salute correlato a questa condizione, soprattutto se ha una storia familiare di un parente che è morto improvvisamente subito dopo un intervento o un parto. Esistono inoltre alcuni fattori indipendenti di rischio di embolia, quali:

  • il forte soprappeso;

  • un trauma recente;

  • un disturbo cardiaco, polmonare o del sistema nervoso centrale;

  • una storia di cancro, di infezioni gravi ricorrenti o la presenza di condizioni genetiche che perturbano la coagulazione.

Per le donne, i rischi aggiuntivi riguardano:

  • l’assunzione di contraccettivi orali (pillola antifecondativa) o l’interruzione recente dell’assunzione di contraccettivi orali;

  • l’assunzione di una terapia ormonale sostitutiva.

La prevenzione della formazione di emboli viene determinata in funzione del rischio individuale. 

In caso di lipoaspirazioni intensive, nonostante i recenti progressi della tecnica chirurgica e delle tecnologie disponibili, i rischi operatori sono più elevati. In particolare, si considera “large volume” una lipoaspirazione nella quale vengono rimossi 5,000 cc (5 kg) di grasso. I fattori che in questo caso aumentano il rischio di complicazioni sono: 

  • eccesso di anestesia locale o di fluidi somministrati per via endovenosa o all’interno dei tessuti;

  • procedure multiple e non correlate eseguite durante lo stesso intervento;

  • salute in condizioni non ottimali prima dell’intervento;

  • storia personale o familiare di fenomeni embolici;

  • storia personale o familiare di problemi respiratori o bronchiali, o di altri problemi polmonari;

  • per le donne: assunzione di contraccettivi orali.

I pazienti che si sottopongono a liposuzioni intensive o a liposuzioni assistite dagli ultrasuoni (UAL, Ultrasound-Assisted Liposuction) devono essere informati di quanto segue:

  • le liposuzioni di questo tipo richiedono conoscenze particolari, e l’adozione di speciali precauzioni;

  • dopo questo tipo di intervento il paziente deve venire sottoposto a monitoraggio dei segni vitali. La permanenza di almeno una notte in clinica è essenziale.

1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 »

torna indietro

segnala a un amico

inzio pagina

Pagina aggiornata al 11/05/2007

copyright © duepiu.net 2000-2008, tutti i diritti riservati