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"Sono gay": se e come dirlo a...

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a cura di Giovanni Sabelli Fioretti

A chi vuole capire, capirsi e far capire agli altri è dedicata questa piccola guida agli strumenti e alle risorse disponibili.

Internet
Internet, in questo campo, la fa da padrona. Chat lines (ad esempio il canale #gayteenitalia su mirc, o le varie stanze “a tema” sulla chat ‘c6’ di tin.it/Virgilio, o ancora tutte le stanze accessibili praticamente da ogni grande sito), siti dedicati, portali che non possono più permettersi di non tenere in conto le persone omosessuali. Il mondo della chat, ad esempio, è risultato essere un importante luogo di sperimentazione, ovviamente a livello virtuale, che permette di rafforzare ma anche di giocare con i confini della propria identità sessuale e di genere. Sta poi ad ognuno sapersi porre dei limiti e non cadere nella dipendenza da chat…

Vediamo alcuni siti:
Sicuramente il principale sito gay italiano è: www.gay.it. Intere sezioni, continuamente aggiornate, riguardanti le novità del mondo glbt (gay, lesbico, bisex e transgender), ma anche un’intera parte dedicata agli incontri, con tanto di foto. C’è poi anche Terence, il fratellino gay del noto Clarence (http://terence.clarence.com) con la sorellina lesbica Alice. Un sito simpatico e divertente, con un’intera sezione riservata all’adolescenza, curata da Piergiorgio Paterlini, l’autore del bellissimo libro “Ragazzi che amano ragazzi”, una raccolta di storie vere raccontate da adolescenti sulla difficoltà e sulla bellezza di essere omosessuali. Ma anche fumetti, il frociverba di Bartezzaghi, gallerie fotografiche e notizie sempre nuove. Da questi due siti si può partire per navigare nel panorama gay italiano.

Film

Beautiful thing: la storia di due adolescenti inglesi, vicini di casa in un quartiere proletario di Londra, che si innamorano l’uno dell’altro. Film con un bel lieto fine.

Priscilla: una compagnia di attori travestiti si mette in marcia su Priscilla, la regina del deserto (cioè un autobus sgangherato), per attraversare l’Australia. Divertentissimo e indimenticabile.

Maurice: di James Ivory con un giovane Hugh Grant, il dramma di uno studente inglese che vive in un college di fine ottocento. Un po’ triste ma ne vale la pena.

Krampack: un’estate importante per i due giovani amici che si trovano a trascorrere insieme le vacanze al mare: un “semplice” gioco li porterà alla scoperta del proprio desiderio…

Fucking amal: la vita scorre tranquilla ad Amal almeno fino a quando Elin va alla festa sbagliata e la sua vita prende una nuova direzione. Una storia sulla gioia e il dolore di essere innamorati.

Amici per gioco amici per sesso: in un college americano si crea uno strano triangolo amoroso tra due ragazzi e la loro vicina di stanza.

In & Out: con Kevin Kline nei panni di un insegnante di liceo la cui vita viene sconvolta quando un suo ex-allievo premiato con l'Oscar, nel discorso di ringraziamento in mondovisione, parla della sua presunta omossessualità. Come farà il professor Brackett a cancellare i sospetti in vista inoltre del suo imminente matrimonio?

Due ragazze innamorate: un film di Maria Maggenti, una bella storia di due giovani ragazze americane, una nera e ricca, l’altra bianca e povera, e del loro amore.

Televisione
Direttamente dall'Inghilterra, in esclusiva su Canal Jimmy (Sky Italia), una vibrante serie tv che mostra un nuovo stadio dell'identità e dell’orientamento sessuali: metrosessualità.

Canal Jimmy (Sky Italia) porta in Italia una nuovissima e colorata serie tv, Metrosexuality. Scritta, diretta, musicata  e interpretata da Rikki Beadle-Blair - autore della sceneggiatura del film Stonewall di Nigel Finch - la serie è composta da sei episodi da 30'. Metrosexuality è ambientato nel quartiere londinese di Nothing Hill dove Kwane (Noel Klarke), un ragazzo afroamericano di 17 anni, tenta continuamente  di tenere insieme i pezzi del rapporto tra i due suoi padri, Max (Rikki Beadle-Blair) e Jordan (Karl Jollins): nel frattempo il primo è alla ricerca di un nuovo partner attraverso una rubrica per “cuori solitari”, e il secondo l’ha già trovato. Kwame è aiutato dai suoi migliori amici gay, Dean che vorrebbe mettersi proprio con Max, e Bambi le cui mire portano a Robin, amico di Max. Intanto Asha, l’ex fidanzata di Kwame, inizia con l’aiuto delle sue due amiche lesbiche a esplorare la propria sessualità e a sperimentare nuovi piaceri.

Gli omosessuali che vivono in Metrosexuality non corrispondono assolutamente al modello del gay “fashion victim”, vestono (e si travestono!) non badando alle etichette o rispettando look di tendenza, hanno pettinature stravaganti, abitano appartamenti arredati con un gusto kitch e per nulla minimalista, guidano auto rosa tappezzate di pelliccia rosa. Senza alcuna ipocrisia o pudicizia, i personaggi di Metrosexuality esplorano la propria sessualità, cercano la felicità e l’amore attraversando le razze, i generi e gli orientamenti sessuali; in Metrosexuality le rigide etichette di omosessualità ed eterosessualità, di maschile e femminile, sfumano e vengono meno, lasciando il posto a un nuovo stadio dell’identità  e dell’orientamento sessuali. Oltre l’eterosessualità, l’omosessualità, la transessualità, la cybersessualità… lametrosessualità”.

Libri/saggistica

Piccoli gay crescono, di Cohen, McWilliams e Smith, Ed. Feltrinelli. Come dice il sottotitolo: “Per una beata educazione all’omosessualità felice”. Esilaranti pagine in cui viene celebrato il processo di maturazione di un giovane omosessuale

Io tarzan, tu jane, di Piergiorgio Paterlini, ed. Zelig: un “manualetto d’amore e di sesso”, per chi ha sempre voluto un’educazione sessuale libera da schemi, ma non ha mai osato chiederla…

Il piacere negato, di Jack Morin, Editori Riuniti: se volete (ri-)scoprire la zona erogena tabù per eccellenza, una serie di esercizi utili e progressivi, da fare da soli o in coppia, chiunque voi siate, uomo, donna, omo- o eterosessuali!

La conquista dell’identità, di Giovanni Jervis, ed. Feltrinelli: ovvero, come essere se stessi, come essere diversi…

Omosessuali moderni, di Barbagli e Colombo, ed. Il Mulino: l’ultimo grido in fatto di sociologia. Un bel libro che analizza come sono cambiati i comportamenti di gay e lesbiche negli ultimi anni. Leggetelo!

Figli diversi, di Giovanni e Paola Dall’Orto, ed. ???: un figlio gay e una madre danno consigli per vivere serenamente l’omosessualità in famiglia

Il movimento gay in Italia, di Gianni Rossi Barilli: se vi interessate di storia…

Libri/narrativa

Ragazzi che amano ragazzi, di Piergiorgio Paterlini, ed. Feltrinelli: storie di adolescenti omosessuali che hanno deciso di raccontarsi. Come scrive uno di loro: “l’omosessualità è qualcosa di forte, la mia bandiera, è la benvenuta proprio perché mi dà la possibilità di essere diverso

Altri libertini, di Pier Vittorio Tondelli, ed. Feltrinelli: “romanzo a episodi” sull’universo giovanile degli anni settanta, tra viaggi di “formazione”, droga, ricerca della propria identità e voglia di libertà
Pao Pao, di Pier Vittorio Tondelli, ed. Feltrinelli: se vi interessa sapere cosa succede veramente durante la naja…
Generations of love, di Matteo B. Bianchi: La vita di un adolescente immerso nell’hinterland milanese. Dalla scoperta della propria omosessualità ai rapporti con i compagni di classe e con la famiglia. Il tutto raccontato con toni da parodia
Mentre l’Inghilterra dorme, di David Leavitt, ed. Mondadori: un libro che ha fatto sognare un’intera generazione di giovani omosessuali

L’isola di Arturo, di Elsa Morante, ed. Einaudi: le avventure di Arturo su Procida, tutta la sua adolescenza culmina in un’incredibile scoperta sul padre…

Demian, di Herman Hesse, ed. Mondadori: un classico. Il giovane Sinclair vive combattuto tra due mondi, quello del bene e quello del male. Il fascino che su di lui esercita l’amico Demian lo condurrà definitivamente a delle scelte che segneranno la sua esistenza

La morte della bellezza, di Giuseppe Patroni Griffi, ed. Baldini & Castaldi: la storia d’amore tra il giovane Eugenio e il bellissimo Lilandt in una Napoli martoriata dalle bombe della seconda guerra mondiale

Associazioni
Arcigay: la più importante associazione nel panorama del Movimento di Liberazione Omosessuale italiano. Molto presente sul territorio, praticamente in quasi tutte le province italiane potete trovare un circolo arcigay. Per sapere di più sull’associazione e scoprire dov’è il circolo più vicino a voi potete consultare il sito www.arcigay.it. All’interno dei circoli operano volontari generalmente omosessuali che sono pronti ad accogliervi, ascoltarvi, farvi conoscere altre persone della vostra età. Potete anche, se volete, prendere parte attivamente alle attività organizzate da ogni circolo. Di solito è presente personale che gestisce una o più linee del cosiddetto “telefono amico”. Se non vi sentite ancora pronti per un “ingresso in società”, e avete qualche problema che vi tormenta, o semplicemente volete sentire che voce hanno quelli dell’arcigay, potete tranquillamente chiamare negli orari indicati. Analogamente esistono anche circoli arcilesbica e arcitrans (www.arcitrans.it).

Gruppo scuola (o analogo): siete degli studenti delle superiori e siete arcistufi che nella vostra scuola non si parli di sessualità? Potete contattare uno dei gruppi scuola che in Italia vanno in giro a parlare agli studenti di diversità sessuale. Il gruppo scuola del Circolo di Iniziativa Gay di Milano (uno dei tanti circoli arcigay in Italia) sarà ben lieto di organizzare un incontro “istituzionale” (cioè col beneplacito del Consiglio di Istituto) o anche all’interno di assemblee autogestite o occupazioni (quando il Consiglio di Istituto non approva…) in cui vi potrete sentire liberi di dire la vostra, di fare domande, di chiedere spiegazioni sull’argomento “omosessualità” (o più in generale su tutte le diversità sessuali). I volontari del gruppo scuola, dal canto loro, potranno raccontarvi la loro esperienza, darvi consigli, pungolarvi e stimolare profonde riflessioni su questo argomento. Potete contattare il Gruppo Scuola del C.I.G. di Milano, che è disponibile a spostamenti su tutto il territorio lombardo, via mail (grupposcuola@yahoogroups.com) o telefonicamente al numero di telefono dell’C.I.G. milanese, sito in via Bezzecca 3 – 20135 Milano (0254122225). Non dimenticate che esistono tante altre realtà che si occupano di scuola e omosessualità: per scoprirle dovete quindi in primis rivolgervi a circoli locali e chiedere loro come contattare questi gruppi volontari.

Agedo: è l’Associazione Genitori e Amici di Omosessuali. A questa associazione si rivolgono genitori, mamme in prevalenza, e persone che intendono sensibilizzare l’opinione pubblica verso i problemi legati all’omosessualità e combattere ogni discriminazione basata sull’orientamento sessuale. Oltre ad attività di sostegno per giovani e adulti omosessuali, l’Agedo propone servizi di accoglienza per genitori di persone omosessuali che si trovano in situazione di disagio psicologico. Proprio per questo suo interesse nei confronti della famiglia, l’Agedo focalizza la propria attenzione anche sui problemi degli adolescenti omosessuali. Organizza corsi di formazione e di aggiornamento per insegnanti di ogni livello e gruppi di studio sui delicati rapporti tra adolescenti omosessuali e famiglia. L’Agedo è stato molto importante perché ha prodotto il primo video-documentario educativo su adolescenza e omosessualità (video, peraltro, che viene utilizzato regolarmente dal gruppo scuola milanese come strumento per iniziare la discussione coi ragazzi). Il video si intitola “nessuno Uguale, Adolescenti & Omosessualità”, ed è del 1998. La parola è lasciata ai ragazzi, coordinati da un gruppo di formatori: intense testimonianze sulle difficoltà di crescere in un contesto che giudica pesantemente le diversità si alternano al lavoro di un gruppo do studenti delle superiori gay ed etero insieme. Il video può essere richiesto direttamente all’Agedo. E-mail: agedo@geocities.com. Sito: www.gay.it/agedo . Indirizzo della presidenza: via Bezzecca, 3 – 20135 Milano. Tel. 0254122211.

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