Un
interessante studio americano diretto da James
Overholser ha confermato che uomini e donne hanno
criteri di autoapprezzamento molto diversi: gli
uomini si amano in virtù della loro riuscita
sociale (professionale, legata a un’attività
fisica, ecc.), mentre le
donne hanno un bisogno viscerale che vengano
riconosciute le loro qualità
personali. La vita quotidiana dimostra a tutti
che accettarsi
totalmente è quasi impossibile, e che anzi
spesso pensiamo che ci bastava un
niente per essere più felici – gli occhi blu
e non castani, cinque centimetri in più
o in meno, un po’ più di cultura… Insomma,
quando diciamo “o
mi prendi così, o ciao!”, in realtà stiamo
dicendo qualcosa che neppure noi pensiamo di noi
stessi. Per esempio noi possiamo attribuirci un
certo valore intellettuale ma
siamo insoddisfatti del nostro aspetto fisico, perché
anche una
visione relativamente positiva di noi stessi non
esclude che ci dispiacciamo per alcune
caratteristiche o carenze