Uno
studio dell’università americana di Waterloo si
è occupato del modo in cui le persone si vedono nel
presente in confronto al passato, e quasi
tutti dichiarano di piacersi di più oggi:
secondo Michael Ross e Anne Wilson, titolari della
ricerca, “tutti si trovano più intelligenti, più
tolleranti e più generosi, e queste illusioni
positive li aiutano a vivere meglio e ad amarsi
di più. Quando pensiamo ai ricordi d’infanzia o a
episodi della prima giovinezza spesso ci assale la
nostalgia, mentre quando si parla di rapporti con
noi stessi abbiamo bisogno di pensare che evolviamo
senza sosta verso il meglio, verso un accrescimento
di qualità.". Questo
meccanismo mentale ci tranquillizza e ci
rassicurasul fatto
che non invecchiamo invano, e che gli anni che
passano ci rendono migliori.